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Lamioni verso il rientro contro la Massese dopo due mesi di stop
GAVORRANO. Potrebbe essere il rientro di Nicola Lamioni la sorpresa nel Gavorrano. Domani pomeriggio, contro la Massese, l’ex reduce da un lungo infortunio e dall’influenza che lo ha tenuto a riposo anche nel turno infrasettimanale, è in rampa di lancio per rientrare nel terzetto d’attacco.
L’ultima partita giocata dal fantasista risale addirittura al 24 gennaio, contro il Real Forte Querceta, e per Lamioni la voglia di tornare ad assaporare il campo da protagonista è dunque tanta. Mister Marco Cacitti deve comunque fare i conti con l’assenza di Francesco Cerretelli: l’espulsione rimediata a Bastia è costata due turni di stop al centrocampista, a cui va sommato un altro turno di squalifica per somma d’ammonizioni risalente alla gara con l’Aglianese. Cerretelli dunque tornerà disponibile solo contro lo Scandicci. Però il Gavorrano si gode il momento: le tre vittorie consecutive e un girone di ritorno da 29 punti in 13 gare (come la capolista Pianese) non sono roba da poco. Contro la Massese poi c’è da vendicare lo scivolone interno del 25 novembre: un 3-2 (proprio con doppietta per i bianconeri di Lamioni) che costò la panchina ad Atos Rigucci, secondo tecnico stagionale, e l’arrivo di Cacitti. Da quel momento i minerari hanno voltato pagina: 36 punti in 17 gare, ma soprattutto il progetto tecnico è stato stravolto dal direttore generale Filippo Vetrini, e i risultati sono gli occhi di tutti.
La Massese purtroppo da quel momento è invece precipitata nel baratro. Proprio Bonuccelli fece parlare di sé con uno sfogo sui social, dove denunciava i gravi problemi societari, difendendo il suo gruppo di giocatori. Alcuni, tra cui appunto Lamioni ma anche Mattia Placido, hanno poi trovato casa al Malservisi-Matteini; lo stesso “Condor” che ha abbandonato. Oggi la Massese, una delle società storiche del calcio toscano, è praticamente ad un passo dalla retrocessione, solo 15 i punti in classifica, e ultimo posto con il San Gimignano a quota 28 e la zona playout della Sinalunghese a 29. Nessuno però in casa maremmana deve commettere l’errore di fidarsi: i giovani rimasti nella formazione apuana, anche se hanno perso le ultime 4 partite, sono rimasti dentro le gare fino al 90’. Cacitti dunque potrà avere qualche alternativa in più in attacco: se Lamioni sarà al 100% ci potrebbe essere una staffetta con Leonardo Costanzo, ma in cantiere ci potrebbero essere anche altre soluzioni. Arbitra Cristian Robilotta di Sala Consilina, assistenti Daniele Santini di Savona e Matteo Della Monica di La Spezia. — Enrico Giovannelli
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