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Jolly Roger, il debutto si avvicina, ingaggiati Quattrini e De La Rosa

Enrico Giovannelli
Jolly Roger, il debutto si avvicina, ingaggiati Quattrini e De La Rosa

Sono i due nuovi lanciatori per la squadra adesso affidata a Stefano Cappuccini. Nello staff c’è anche Fiorentini, incaricato di seguire battitori e catcher

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GROSSETO. Manca davvero poco e la stagione del baseball aprirà i battenti. Il Jolly Roger Grosseto, che sta rifinendo la preparazione in vista del campionato di serie A2, l’opening-day è fissato per domenica 7 aprile a Nettuno, ha praticamente definito il roster, con molte novità.. La prima riguarda la panchina. Nel doug out biancorosso c’è Stefano Cappuccini, indimenticato giocatore del Bbc, e prima di tornare a casa, tecnico della Nazionale under 18. E soprattutto la squadra ha cambiato pelle rispetto allo scorso torneo, che ha visto il nove grossetano centrare i playoff per il quinto anno consecutivo. I colpi più importanti riguardano il monte di lancio. Dal Macerta è arrivato il più che promettente Gabriele Quattrini, 22enne ma già con ottima esperienza e avversario in passato sempre temibile. Poi il rinforzo per la gara dello “straniero” si chiama Franklin De La Rosa, pitcher domenicano di Saint Martin di 26 anni, che gioca per la nazionale francese. La squadra però è stata ringiovanita, puntando comunque sullo zoccolo duro, soprattutto grazie agli accordi con il Bsc e i Red Jack (che sono la seconda squadra della franchigia).

Rinforzato anche lo staff. Fra i coach Simone Fiorentini, che seguirà i battitori e i catcher, e poi in pianta stabile anche Luca Moretti, Chicco Cipriani, Luciano Varricchio, Angel Marquez come pitching coach e Paolo Tiberi, che si è detto disponibile ad aiutare la squadra come extra, in caso di recupero degli infortunati o di ulteriori allenamenti fuori dagli orari canonici. «Partiamo con tanto entusiasmo – ha detto Cappuccini – il progetto è quello che volevo e la volontà della società è chiara: far crescere i giovani e preparali ad avere nei prossimi tre-cinque anni un roster di livello. In queste prime settimane di allenamento ho visto una grande voglia di fare e soprattutto un gruppo unito. Ordine e organizzazione, è questo quello in cui credo e che ho chiesto a tutti. Il baseball è soprattutto disciplina e continuità». Sulle aspettative il neo manager non si nasconde: «Il primo obiettivo è mantenere la categoria. Ci sono squadre nel nostro girone che si sono rinforzate e che puntano in alto come il Nettuno2, i primi avversari che incontreremo. Confido molto nei veterani che sono rimasti e che devono fare da guida ai più giovani».

Il dg Chimenti fa il punto sulla gestione della squadra: «Siamo aspettando la risposta definitiva del Maremà, che lo scorso anno ci ha sponsorizzato. I contatti sono avviati, vediamo dove possiamo arrivare. Sulla squadra sono fiducioso. Abbiamo perso qualche valido elemento ma sono arrivati ragazzi in gamba che vogliono giocarsi le loro possibilità. E poi potrebbero esserci strada facendo dei recuperi importanti: su tutti quello del lanciatore Mirko Pancellini, reduce da un’operazione. Se tutto andrà come speriamo contiamo di averlo a disposizione a inizio giugno: per noi, ma anche per lui, sarebbe una gran cosa. Infine, se ci saranno le condizioni cercheremo di rinforzare la squadra, magari sempre con un occhio al monte di lancio». Il Jolly Roger ha duellato in amichevole con i Lupi Roma, che fanno parte del gruppo D insieme alla Fiorentina, agli Athletics Bologna e al Pianoro. —

Enrico Giovannelli

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