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Grosseto

basket serie d 

La Gea prosegue la cavalcata in testa alla classifica Soffre ma sbaraglia l’Affrico

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grosseto. La Gea Grosseto prosegue la cavalcata solitaria in testa alla classifica del girone A di serie D, sbarazzandosi dell’Affrico Firenze (68-58 il finale) al termine di una partita che ha preso la piega giusta per Santolamazza e compagni solo negli ultimi dodici minuti di gioco, dopo aver sofferto inaspettatamente gli ospiti.

Nei primi ventotto minuti la Gea ha giocato al di sotto dei suoi standard abituali: troppe palle perse, tiri forzati e difesa leggera. Fattori che hanno consentito ai veloci giocatori dell’Affrico di rimanere più a lungo in partita di quanto pensassero. A questo quadro si è aggiunto anche un arbitraggio deficitario che ha danneggiato sopratutto i grossetani, che si sono visti assegnare anche due tecnici incredibili. Va anche sottolineato che il coach Pablo Crudeli è stato costretto a rinunciare a Mattia Ricciarelli (verrà operato questa mattina per una frattura scomposta al setto nasale) e Matteo Perin, rimasto in panchina per 40’ a causa di una lombo-sciatalgia.

«Abbiamo deciso la partita quando abbiamo tirato fuori gli attributi, alla fine del terzo quarto – commenta Pablo Crudeli – ma in certi momenti non abbiamo giocato nemmeno al 50% delle nostre possibilità Le due assenze importanti dovevano darci un ulteriore stimolo per vincere, maggiore grinta; invece abbiamo creduto di farcela ugualmente ma non è stato così».

La Gea inizia con il freno a mano tirato, con molti errori, consentendo ai fiorentini di rimanere in vantaggio per buona parte dei primo quarto, arrivando ad un vantaggio di quattro punti (10-14, 12-16), prima di chiudere sopra di tre. Nel secondo quarto i canestri di Roberti e Gruevski riportano avanti i grossetani dopo un minuto e mezzo di gioco (17-16). Un dubbio fallo tecnico a Furi permette all’Affrico di segnare quattro punti e di rimanere sulla scia della Gea. Non cambia granché all’inizio del terzo quarto mentre l’ultima frazione a corrente alternata, la Gea controlla, con qualche rischio di troppo, il tentativo dell’Affrico di riaprire il match. —

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