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Mastino scalpita per tornare in campo

Enrico Giovannelli
Mastino scalpita per tornare in campo

Il 20enne, ala, è fermo dal 10 febbraio per infortunio «Buono il mio test con la Juniores, adesso sono pronto» 

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GAVORRANO. Domenica arriva l’Aglianese al Malserivi-Matteini e a Gavorrano scalda i motori l’ala Andrea Mastino, fermo ai box dalla partita con il Ponsacco dello scorso 10 febbraio.

Oltre un mese a guardare i compagni e la voglia di tornare in campo è tanta, come conferma lo stesso Mastino: «Ho effettuato un buon test con la Juniores, e posso dire di essere finalmente pronto a rientrare – dice». L’esterno di origine sarda arrivato in estate dal Real Forte Querceta, è stato uno dei migliori per continuità di rendimento, e in questo finale di stagione vuole tornare a dare una mano al Gavorrano: «La classifica è corta – sottolinea Andrea – noi dobbiamo pensare ad una gara alla volta e dobbiamo vincere tutte le partite rimaste. Poi tireremo le somme. La mia stagione – prosegue – a parte questo stop per infortunio, è sicuramente positiva. Considero Gavorrano un’importante esperienza di crescita. Sono in una bella società, che punta a rimanere ai vertici della serie D, e in un gruppo davvero speciale».

Per Mastino dunque quella in Maremma è un’avventura stimolante: «Con l’arrivo di Marco Cacitti in panchina c’è stato qualcosa che si è sbloccato e tutti abbiamo dato qualcosa di più». Sulla lotta per vincere il campionato, Mastino, pronostica la regina del girone E: «Secondo me vince la Pianese, in questo momento è la squadra più concreta e continua. Altre formazioni, a cominciare da Ghivi Borgo e Tuttocuoio (è a sole tre punti da noi, che abbiamo una gara in meno), hanno molto rallentato».

La carriera del 20enne Andrea Mastino è iniziata nella sua città, Carbonia, con la Polisportiva Don Bosco. «Nel 2010 – racconta – sono stato ingaggiato dal Cagliari con il quale ho fatto sette anni di settore giovanile, compresi due campionati Primavera. Nel novembre 2016 – prosegue – mister Massimo Rastelli mi schierò dal primo minuto contro la Sampdoria in coppa Italia. Ricordo quella gara come un sogno che s’è avverato. È incredibile lo stadio di Marassi di notte. Quella sera andammo in tre Primavera a dare una mano ad una rosa ridotta dalle assenze». Mastino vanta comunque anche due panchine in serie A, contro il Bologna e il Milan: «È troppo bello il calcio dei grandi. Anche se non giochi ti senti dentro, uno di loro. Rimpianti? Certo che ne ho, ma sono anche fiducioso. Ci sono tanti esempi di giocatori sono passati dalla serie D alla serie A. E continuando a vincere con il Gavorrano magari posso coltivare le mie ambizioni e tornare a respirare l’aria dei professionisti». —

Enrico Giovannelli

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