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Il Grifone costretto alla rimonta contro il Montecatini in dieci
Cardarelli, su assist dell’ex Pagano, segna l’1-0. Poi è Vanni a rimettere in equilibrio le sorti su cross di Camilli
Atmosfera d’amarcord e degna cornice di pubblico allo stadio “Alberto Benedetti” di Borgo a Buggiano, sede scelta dal Montecatini, causa la ridotta capienza del “Mariotti” per giocare il match clou della giornata contro il Grosseto, vicino a festeggiare il ritorno in serie D. Partita chiusa sull’1-1 ma con i termali che hanno giocato tutta la ripresa in dieci.
A parte il torneo in corso, coppa inclusa, due anni fa è l’ultimo precedente fra i due club. Poi bisogna andare al lontano 1982, in C2. Atmosfera frizzantina sugli spalti all’ingresso delle formazioni in campo. Entrambi i tecnici puntano sulla difesa a quattro. Dalla cintola in su, più spregiudicato il Grosseto che davanti al centrocampo schiera il tridente Boccardi, Molinari e Pierangioli. I termali invece mettono Marcon e Palaj a far legna, rinforzando la mediana con Tempesti, Ghelardoni e Pagano. La torre è “Pioppo” Palaj. Il clima sul manto erboso è caliente dal punto di vista agonistico sin dalle prime battute. Ospiti vivaci e determinati ma Diomandè, colored dei locali, beccato dalla tifoseria dei torelli, fa capire che non starà a vedere. Il primo tiro del match, sia pur telefonato è di Marcon al 10’. Lo emula, per scarsa forza e poco pericolosità Molinari al 13’. Al 24’bella palla gol costruita dai maremmani. Il diagonale di Boccardi va fuori di un nulla. Il gioco è frammentario, causa i tanti interventi dell’incerto fischietto extra regionale Tassano. E nel recupero del prima frazione, su un fallo a centrocampo di Marcon su Cretella, l’arbitro ravvede gli estremi per un rosso diretto nei confronti dell’ex mediano del Ponte Buggianese, scatenando le vibranti proteste del clan biancoceleste. Dunque Montecatini in dieci che “perde” pure mister Marselli, espulso su segnalazione dell’assistente di linea.
Nell’intervallo il club dell’Airone corre ai ripari. Marselli dà ordine di togliere la punta Palaj e di inserire l’esterno Agostini. La mossa è azzeccata. Il Montecatini, nonostante l’inferiorità numerica, acquista maggiore velocità ed incisività. Ed è proprio Agostini a crearsi una ghiotta opportunità calciando fuori a tu per tu con Nunziatini. È il preludio al sorprendente vantaggio dei termali che arriva sul bel suggerimento rasoterra di Biagio Pagano per l’accorrente Cardarelli. Il gol sveglia il clan ospite. La conclusione dal limite di Cretella, sporcata da una deviazione, costringe Bellini ad un super intervento. Il forcing ospite è ragionato e costante ed 71’ il Grosseto pareggia i conti. Perfetto il traversone di Camilli per la testa del neo entrato Vanni (il suo impiego era in forse, così come la stessa presenza in panchina a causa di imperfette condizioni di salute) che spedisce la sfera nel sette. È lo stesso Vanni, poco dopo a calciare addosso a Bellini, a porta praticamente sguarnita. I torelli ci credono e continuano il forcing. Capitan Falivena e compagni serrano le fila ma non fanno barricate, difendendosi con ordine. Dopo 6’ di recupero il triplice fischio ed un punto pesante a ciascuno. —
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