Italia
Gavorrano, il digiuno forzato potrebbe proseguire oltre il 20
Il ritorno in campo è legato al cammino della selezione della serie D a Viareggio Vi milita il difensore Ferrante. Il dg Vetrini: «Dobbiamo solamente aspettare»
GAVORRANO. Potrebbe prolungarsi il riposo “forzato” del Gavorrano. Dopo la sosta della serie D programmata di domenica scorsa infatti per l’inizio del torneo internazionale di Viareggio, la coppa Carnevale, a cui partecipa la selezione di categoria (ieri 1-1 contro la Cina), gli azzurrini che hanno in squadra il difensore maremmano Davide Ferrante se dovessero andare avanti, potrebbero far slittare ulteriormente il campionato.
A fare il punto della situazione il direttore generale dei rossoblù Filippo Vetrini: «Dobbiamo solo aspettare, per ora la partita a Bastia è stata prevista per mercoledì 20, ma non è detto. Magari se ci sarà da aspettare qualche giorno in più, potremo recuperare completamente gli acciaccati sena fretta, in particolare Andrea Mastino e Nicola Lamioni. Non ci resta che attendere». Vetrini però fa anche qualche valutazione sul momento che stanno vivendo i minerari, con un girone di ritorno da primi della classe: «La squadra sta bene e si è visto nelle prestazioni. Nella seconda parte di stagione abbiamo letteralmente cambiato marcia, anche se i nostri obbiettivi non sono certo diversi da quelli previsti. Dobbiamo pensare partita dopo partita, senza guardare troppo la classifica. Siamo a sette punti dal primo posto e abbiamo sette squadre davanti e realisticamente credere nella vittoria finale è da “mission impossible”. Arrivare secondi o nei playoff conta poco, per andare in serie C serve solo vincere il campionato».
Vetrini ribadisce quanto ormai espresso nelle ultime settimane: «La nostra volontà è stata sempre quella di ridare dignità alla stagione, dopo un inizio difficile a dir poco e credo che lo abbiamo fatto. Poi ci siamo concentrati anche per il futuro, cercando di mettere le basi. Mi riferisco con la conferma, con contratti pluriennali di giocatori chiave, come Federico Conti, Nicola Lamioni, Leonardo Costanzo, Mattia Placido e lo stesso Leonardo Bruni, tanto per citarne alcuni. E poi tanto dipenderà dalle strutture a disposizione. Il passaggio a Follonica e quello che saremo capaci di creare».
Intanto a otto gare dalla fine della stagione la capolista Pianese (insieme a Gavorrano e Prato guida la classifica del girone di ritorno con 23 punti) deve fare i conti con un calendario impegnativo: deve ospitare Ghivizzano e Montevarchi e far visita a Gavorrano e Seravezza Pozzi. Più agevole invece, almeno sulla carta, sembra il cammino del Seravezza Pozzi che deve affrontare in casa solo la Pianese tra le otto della parte alta della classifica. Stesso discorso per l’Aquila Montevarchi, che deve affrontare la Pianese e poi il Ponsacco in casa, ma anche il Tuttocuoio fuori. Il Gavorrano, dunque se vuole davvero giocarsi qualche carta in questo finale non può sbagliare un colpo. Il recupero fatto dai rossoblù di Marco Cacitti è stato esaltante, alla fine del girone d’andata erano sedici i punti di distacco dal vertice, e all’orizzonte ci saranno sfide decisive. — Enrico Giovannelli
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