Italia
Espugnata Calenzano ma alla Gea serve un finale superlativo
GROSSETO. Soltanto grazie a un ultimo quarto giocato veramente da capolista, la Gea Grosseto espugna anche il campo del Calenzano (63-56 il finale) nella ventunesima giornata del girone A di serie D.
Il quintetto di Pablo Crudeli ha sofferto più del dovuto le dimensioni ridotte del campo, i tabelloni appesi al muro ed un arbitraggio fin troppo permissivo. Con Perin e Roberti che non hanno garantito il solito apporto di punti, la formazione grossetana ha fatto leva sulle intuizioni, sulla velocità e sulle penetrazioni di Lorenzo Morgia, di gran lunga il migliore in casa Gea, e di Edoardo Furi, che hanno tenuto in piedi la squadra costretta a recuperare lo svantaggio. La corazzata maremmana si è trovata anche sotto di dieci-undici punti, andando all’intervallo lungo con sei punti di ritardo. La svolta dell’incontro si è avuta nell’ultimo quarto, nel quale il Grosseto ha difeso splendidamente, concedendo al Calenzano appena cinque punti e riuscendo a recuperare tutto lo svantaggio con due belle entrate di Morgia, un altro di Canuzzi (buona la sua prova) e i primi importantissimi punti di Roberti (compresa una bomba alla sirena), oltre alla terza tripla della serata per il capitano Marco Santolamazza, che ha spento definitivamente i sogni di vittoria dei locali.
«È stata una partita dura in un campo difficile – sottolinea il coach Gea Pablo Crudeli – Siamo stati per tutta la gara sotto nel punteggio senza giocare bene. Nell’ultimo quarto abbiamo però avuto una bella reazione, attaccando forte in penetrazione e difendendo più forte. Molto bene Lorenzo Morgia».
Con questo successo la Gea Basketball mantiene quattro punti di vantaggio sulla Lotar Campi Bisenzio (vittoriosa a Certaldo per 73-58) e si porta addirittura a più dieci sullo stesso Certaldo e su Asciano (battuto dai Jokers Firenze 67-52).
Mercoledì sera si torna in campo: alle 20,30 è in programma un turno infrasettimanale al Palasport di via Austria contro il Galli San Giovanni Valdarno. —
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