Il Tirreno

Grosseto

hockey su pista 

Quattro sventole alla catalana A Impredil non basta il cuore

Quattro sventole alla catalana A Impredil non basta il cuore

Primo tempo di sostanziale equilibrio, poi la corazzata Barcellona prende il largo Gli azzurri adesso si giocheranno la qualificazione di Eurolega contro l’Oliveirense  

3 MINUTI DI LETTURA







. Un tempo di sostanziale equilibrio, poi lo strappo che decide la partita. Troppo forte, ma era prevedibile, il Barcellona per un Impredil Follonica che ci mette cuore, orgoglio e carattere ma che deve soccombere alla immensa classe dei catalani.

Finisce 0-4 per i blaugrana, scesi al Capannino in una improbabile divisa giallo-evidenziatore che non ha però minimamente scalfito la superiorità di quella che a tutt’oggi è fra le più forti, se non la più forte in assoluto, squadra a livello mondiale. Un ko che a livello di classifica cambia poco o nulla agli azzurri che si giocheranno la qualificazione nel girone A di Eurolega in un drammatico ma esaltante scontro diretto a marzo in casa dell’Oliveirense.

Per un tempo Pagnini e compagni reggono bene gli assalti del Barcellona, che pressa a tutto campo lasciando poco spazio di manovra agli azzurri bravi però nelle ripartenze e nella costruzione del gioco non appena i catalani concedono qualcosa. Contro squadre del genere però ogni errore diventa imperdonabile e in zona gol è forse mancata un po’ di incisività al Follonica che qualche ghiotta occasione comunque l’ha creata. Come al 2’c on Rodriguez lanciato solo in contropiede e steso con più di un dubbio al limite. Al 6’ è Banini che al volo in area impegna Fernandez mentre al 13’ tocca a Menichetti dire di no a Joao Rodrigues. È l’antipasto del vantaggio catalano che arriva al 14’ su un’accelerazione di Roca che recupera palla al limite della propria area e arriva fino in fondo spiazzando Menichetti. Il Follonica accusa la fisicità e la tecnica del Barcellona che prende possesso del campo e crea parecchi pericoli nell’area del golfo ma nel finale sono ancora gli azzurri a creare le occasioni migliori con Banini che al 19’ in area solo non riesce a tirare (poi Gelmà ci prova ma Fernandez para) prima della doppia occasione al 22’ di Banini e Marco Pagnini che il solito Fernandez sventa.

L’avvio di ripresa è micidiale e in tre minuti i catalani chiudono i conti: al 1’ Gual ribatte in area la corta respinta di Menichetti e al 4’ insacca un assist al bacio di Bargallò. L’Impredil prova a riorganizzarsi ma il Barcellona sbaglia poco o nulla sia in attacco che in difesa tenendo un ritmo assurdo fin quasi alla sirena finale, potendo contare su otto giocatori di movimento di assoluto livello. Di Banini all’8’, girata in area centrale, e della coppia Paghi-Gelmà al 12’ le occasioni migliori per il Follonica che al 13’ subisce anche il 4-0 di Rodrigues che dal limite dell’area insacca indisturbato l’assist di Pascual chiudendo definitivamente i conti. Al 20’Menichetti è bravo a neutralizzare il tiro libero di Alvarez per il decimo fallo azzurro, l’Impredil cerca con orgoglio almeno il gol della bandiera che però non arriva, nemmeno al 24’quando Fernandez dice di no per l’ultima volta a Rodriguez in area.

Al fischio finale la squadra del golfo esce comunque fra gli applausi di un Capannino gremito come non mai che ha tributato i giusti applausi a una squadra che ha fatto il massimo contro i più forti al mondo. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino