Il Tirreno

Grosseto

serie d 

Il Gavorrano gioca in casa della mina vagante Prato

Enrico Giovannelli

All’Aldo Nelli di Montemurlo i rossoblù si devono guardare dalla truppa di De Petrillo che nelle ultime 10 giornate hanno raccolto venti punti

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GAVORRANO. Tanti dubbi di formazione per il Gavorrano che oggi torna in campo affrontando la temibile trasferta di Prato contro una squadra, i lanieri di mister Alessio De Petrillo, che nelle ultime 10 giornate ha raccolto ben 20 punti, e che in più possono disporre di un attaccante come Riccardo Moreo (17 reti in stagione) da tenere costantemente d’occhio. Il Gavorrano è reduce dalla bella vittoria di domenica ottenuta in casa contro il Ponsacco (Eurogol di Costanzo) e la fiducia è dunque al massimo livello; ma anche il Prato ha vinto la sua gara in trasferta sul difficile campo di Piancastagnaio (la Pianese non conosceva la sconfitta sul suo terreno da ben due anni) e oggi i biancoazzurri sono diventati una mina vagante. All’Aldo Nelli di Montemurlo ci si aspetta dunque un match aperto, senza troppi tatticismi.

Come detto però i rossoblù maremmani sono in piena emergenza. Oltre agli squalificati Federico Conti (ultima giornata di stop) e Marco Berardi (ancora 3 gare), sono le condizioni fisiche di alcuni giocatori a preoccupare. Usciti malconci dal match con i pisani Giulio Grifoni, sospetta lesione al collaterale del ginocchio ma che si spera di recuperare in tutti i modi, e Andrea Mastino anche lui claudicante per una botta che ha provocato un’infiammazione all’adduttore. Ecco che Cacitti, alla sua ultima gara in tribuna, in panchina va comunque Federico Callai che seppur espulso per troppa “esultanza” sempre con il Ponsacco è stato solo diffidato, deve ridisegnare l’undici titolare. Ci sono da fare delle scelte importanti. Leonardo Bruni potrebbe essere spostato sulla fascia, con l’inserimento in difesa di Michele Capozzi, mentre quasi scontata una maglia da titolare per Andrea Bracciali. Sarà una formazione molto giovane quella mineraria che dovrà fare un ulteriore sforzo, confidando sul trio d’attacco Nicola Lamioni-Alberto Gomes-Andrea Jukic, con quest’ultimo che deve lasciarsi alle spalle l’amarezza per il rigore fallito, ininfluente, sempre con il Ponsacco. Nella rosa del Prato ci sono anche l’ex Gavorrano Claudio Sciannamè (37 presenze e 1 rete in serie D dal 2014 al 2016), e Mohamed Fofana che ha vestito per due stagioni la maglia del Grosseto di Piero Camilli.

«La partita – ha detto Cacitti – si presenta difficile per la qualità dell’avversario, che viene da due vittorie consecutive. A questo aggiungiamo che alcuni nostri giocatori non sono al meglio. La squadra contro il Ponsacco ha dimostrato di essere in salute, disputando un secondo tempo straordinario. Affrontiamo il Prato per fare bene e per confermarci».

È la quarta volta in due stagioni che Prato e Gavorrano si affrontano in gare ufficiali. Nel 2017-2018 in C, i lanieri s’imposero 1-0 in casa; nel ritorno finì 1-1 (rete rossoblù di Moscati) allo stadio Zecchini di Grosseto. All’andata finì 1-1: al gol di Costanzo rispose Cecchi al 95’. —

Enrico Giovannelli

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