Un lungo braccio di ferro, poi i Vf annientano i Lupi
Grosseto. «È finita tre set a due per noi» esordisce raggiante il tecnico del sestetto femminile di Prima divisione dei Vigili del fuoco di Grosseto Simone Canapicchi, che s’impone in casa dei Lupi di Santa Croce solo al termine di un lungo braccio di ferro con la squadra avversaria.
«È stata una gara tiratissima in tutti i sensi. Anche perché eravamo sotto per 14/10 e ad un passo dalla sconfitta, ma la mia squadra nonostante le varie assenze per malattie, infortuni, problemi personali e di lavoro, come per esempio la Zanelli fermata da un infortunio al polpaccio e che in settimana dopo gli esami medici dovrà essere valutata clinicamente è riuscita a portare a casa due punti preziosi per il morale e la classifica». Anche il finale di gara è stato ricco di emozioni e di tensioni, soprattutto, quando le maremmane sono riuscite a recuperare lo svantaggio, con il match interrotto più volte nel corso del quinto set, dal direttore di gara per proteste, battibecchi in campo e sugli spalti fra il pubblico presente. Tanto che l’allenatore Canapicchi, nel tentativo di calmare gli animi si becca anche un cartellino giallo. Il primo set è vinto dal Santa Croce con le biancorosse che fanno poco o niente: 25/19. Sveglia nel secondo set, pareggio dei conti per 25/21. Poi il vantaggio per 2-1 (25/17). Nella quarta parte, le solite amnesie in ricezione: arriva il pareggio, è 25/15. Del tiebreak abbiamo già detto: un recupero prodigioso, quasi incredibile tanto da uscire vittoriose dal confronto per 17/15. —
M .G.
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