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L’eterno Sabatini para due rigori nella stessa partita

L’eterno Sabatini para due rigori nella stessa partita

Il portiere alla soglia dei 49 anni ha neutralizzato i tiri dagli undici metri dello specialista Mucciarelli tuffandosi in entrambe  le occasioni alla propria destra

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GROSSETO. Non gli era mai capitato in più di trenta anni di carriera e in oltre novecento partite disputate di parare due calci di rigore nel corso di una partita. Alla soglia dei 49 anni che compirà l’8 febbraio Vincenzo Sabatini si è tolto l’ennesima soddisfazione di una carriera infinita, risultando un baluardo insuperabile per gli attaccanti del Radicofani.

Domenica le sue prodezze hanno permesso al Porto Ercole di uscire imbattuto a reti bianche dalla difficile trasferta nel paese di Ghino di Tacco e così i gialloverdi allenati da Fabio Schiano hanno ottenuto un punto pesantissimo nella lotta per la salvezza. Un rigore neutralizzato per tempo a un bomber del calibro di Mucciarelli, uno dei migliori attaccanti della Seconda categoria e rigorista sopraffino. Sabatini non svelerà mai il segreto della sua doppia prodezza: per un portiere il modo di parare un rigore è un segreto come può esserlo una ricetta per uno chef o un trucco di magia per un prestigiatore. Siamo però sicuri che Vincenzo non lascia mai niente al caso, si documenta sempre sul modo di tirare dei rigoristi che si potrà trovare di fronte. Probabilmente questa conoscenza gli ha consentito o perlomeno gli è stata molto utile per intercettare il primo rigore che Mucciarelli ha calciato alla destra del portiere: Sabatini è volato in quella direzione ed ha deviato il tiro. Sul secondo rigore la situazione si è ulteriormente complicata perché in quel caso è un duello psicologico tra due giocatori che hanno già “girato” una scena identica poco prima. In tali situazioni tutti si domandano se il rigorista cambierà direzione oppure effettuerà lo stesso tiro effettuato precedentemente. È praticamente impossibile sapere la decisione che prenderà il rigorista e allora Sabatini ha messo a frutto la sua insuperabile esperienza e, come hanno raccontato i suoi compagni, ha effettuato una finta per indurre Mucciarelli a tirare nuovamente sulla propria destra ottenendo il risultato di bloccare la palla e neutralizzare il secondo rigore della partita.

Quella di Sabatini è una prodezza che non capita frequentemente a un portiere. Inoltre Sabatini ha confermato e dimostrato, se ce ne fosse ancora bisogno, che a questa veneranda età ha ancora qualità atletiche notevoli, la sua volontà di proseguire a giocare non è ostinazione bensì è la consapevolezza che con il sacrificio, l’allenamento e una vita misurata si può ancora essere competitivi alla soglia dei 50 anni.

Infine Sabatini in questa stagione è il portiere che ha incassato meno reti nel proprio campionato malgrado il Porto Ercole sia in undicesima posizione, la squadra gialloverde ha subito 11 reti, due in meno della capolista Sorano e Vincenzo Sabatini ne ha presi soltanto 9 in 14 partite disputate, visto che saltò per infortunio il derby con l’Orbetello perso per 2 a 0. —

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di Redazione web