Il presidio
Il Grifone di Miano va forte Il 2018 chiuso con 59 punti
GROSSETO. Il 2018 se ne va in archivio con numeri quasi da record per il Grosseto del nuovo corso targato Ceri.
Un anno cominciato il 7 gennaio scorso con la trasferta di Marina la Portuale, dove i biancorossi impattarono per 2-2. Era il Grifone di mister Gigi Consonni, reduce dalle belle vittorie su Sangimignano e Larcianese e lanciatissimo all’inseguimento della vetta della classifica. Una corsa che sarebbe poi finita male, con l’esonero dello stesso Consonni e l’arrivo di Andrea Danesi che comunque non riuscì a portare la squadra in serie D. A giugno l’arrivo di Sebastiano Miano che fino a ora ha fatto molto bene, portando il Grosseto a chiudere il girone di andata del campionato in corso al primo posto. Complessivamente, da quel 7 gennaio scorso, i biancorossi hanno giocato 28 partite di campionato, vincendone 17, pareggiandone 8 e perdendone appena 3, con 46 gol all’attivo e 19 reti subite. In tutto fanno 59 punti, per una media di 2. 1 a partita.
Miano, con le sue 15 gare da allenatore del Grifone e una media di 2,33 che risulta quindi la migliore, anche se è l’unico ad aver perso per due volte (Fucecchio e Cuoiopelli). Grosseto che nell’anno solare, con i suoi 59 punti fa nettamente meglio delle sue più serie antagoniste del 2018; Cuoiopelli con 54 punti e Fucecchio con 50 punti. Il prossimo 6 gennaio il cerchio si chiude e il campionato ripartirà (biancorossi impegnati in casa con la Pontebuggianese), con la sua prima giornata di ritorno e il Grifone a caccia di altri record e della promozione in serie D. — P. F.
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