Il presidio
Maximulta e squalifiche dopo Follonica-Valdagno
FOLLONICA. Mano pesante del giudice sportivo dopo Follonica-Valdagno di sabato scorso; il rapporto degli arbitri Franco Ferrari e Carlo Iuorio ha punito sia la squadra del golfo che quella vicentina anche se i più colpiti sono stati proprio gli ospiti che si sono visti affibbiare una multa salata e ben due giornate di squalifica.
L’Hockey Valdagno è stato multato di 700 euro per comportamento antisportivo dei propri tifosi i quali, già sanzionati in passato per fatti analoghi, per tutta la durata della gara proferivano insulti nei confronti dell’arbitro di gara ed infine colpivano con violenza il plexiglas di divisione con il pubblico locale.
L’Imprendil Follonica è stato multato di 300 euro per comportamento antisportivo dei propri tifosi i quali, già sanzionati in passato per fatti analoghi, hanno proferito frasi offensive nei confronti di un giocatore della squadra avversaria.
Il giocatore del Valdagno Massimo Tataranni, fra l’altro ex del Follonica, è stato infine squalificato per due giornate (una più una per recidiva) per comportamento antisportivo avendo proferito insulti nei confronti dell’arbitri di gara.
Stavolta quindi gli arbitri non hanno tollerato nemmeno i cori della tribuna che spesso in passato, anche con espressioni simili o addirittura molto più colorite di quelle in questione, sono invece passati indenni dalla scure della giustizia sportiva.
Gli azzurri di Enrico Mariotti, dopo aver interrotto il digiuno di due settimane, sono attesi da domani all’ennesimo tour de force, con tre trasferte di fila (le ultime due giornate del girone d’andata a Viareggio e Bassano e la prima di ritorno a Monza), sulla carta molto impegnative.
Già domani il Follonica a Viareggio dovrà stringere i denti contro i versiliesi, alla ricerca di un posto nella Final Eight di Coppa Italia. —
Michele Nannini
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