Meteo
Cacitti: «E adesso andiamo avanti con serenità»
Il mister da sedici anni in rossoblù con vari ruoli guarda ai prossimi impegni: lavorare senza pensare troppo a cambiare
GAVORRANO. «La vittoria a Scandicci ci deve aiutare a ritrovare la tranquillità e la serenità giusta per il prosieguo del campionato».
L’esordio di Marco Cacitti da tre punti sulla panchina del Gavorrano, nel turno infrasettimanale di mercoledì, è stato salutato in casa mineraria come un buon auspicio. E le parole del terzo allenatore a sedersi da inizio anno sulla panchina maremmana non lasciano dubbi sul momento che sta vivendo la squadra. Cacitti è dal 2002 tra le file dei rossoblù: ha allenato per 6 anni, in totale, la prima squadra e poi quella Berretti, la Juniores e il settore giovanile.
Marco oltre a conoscere benissimo l’ambiente, è un tecnico preparato a cui appunto la dirigenza ha deciso di affidare nel momento del bisogno una squadra in affanno. A Scandicci sono stati i cambi a dare la svolta: l’ingresso dell’esterno Giulio Grifoni ha dato la verve giusta, assist-gol per Andrea Jukic e rete personale, che hanno ribaltato l’iniziale vantaggio dei fiorentini, su un campo quasi al limite della praticabilità dove solo controllare il pallone era complicato. Cacitti sa bene però che non può essere solo una questione di modulo o di tattica a fare la differenza, serve appunto la compattezza del gruppo per raggiungere gli obiettivi: «Dobbiamo pensare a fare le cose semplici in questa fase – dice – lavorare senza pensare troppo a cambiare. Dobbiamo ripartire dalle certezze acquisite da inizio anno, e soprattutto rimanere calmi e concentrati. Equilibrio e tranquillità devono accompagnarci ad ogni allenamento e partita».
Quella di Scandicci era una gara comunque sulla carta impegnativa: i fiorentini venivano da ottime gare e per i rossoblù aver interrotto la striscia dei risultati negativi, un solo punto conquistato nelle ultime 4 partite, è stato importantissimo. A pagare per tutti è stato mister Atos Rigucci, con lo stesso Marco Cacitti che però sottolinea il buon lavoro svolto dal suo predecessore: «Con l’arrivo di Rigucci qualcosa era cambiato, sicuramente in meglio, dopo un avvio con soli 3 punti in cinque gare. Poi purtroppo qualcosa si è inceppato. La squadra – ripeto – deve acquisire le proprie consapevolezze. Sono rientrati dei giocatori, oltre ad essere arrivati dal mercato altre pedine di livello». Prossima tappa domenica a Viareggio: «Mi aspetto una partita difficile – conferma Cacitti – i versiliesi sono una squadra rognosa e noi dovremo giocare come a Scandicci, compatti e concentrati. Ora conta moltissimo anche lo stato d’animo e il morale». Quello che a un mister navigato ed esperto come Marco Cacitti di certo non manca. —
Enrico Giovannelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google