Meteo
Possiamo tutti fare qualcosa per il bene del nostro Grifone
Guido Venturacci invita tifosi, Comune e imprenditori a non lasciar soli i Ceri
LA LETTERA
È impossibile rimanere indifferenti, ascoltando le dichiarazioni del presidente sul futuro dell’Us Grosseto.
Abbiamo sopportato, dopo 100 anni, il fallimento della vecchia Unione Sportiva e non potremmo mai sopportare di vedere sparire dai campi di calcio i colori della nostra città qualunque sia la categoria.
Ai tifosi, ma soprattutto a quelli della Nord, a cui va la mia stima e apprezzamento, dico “non basta ” quello che state facendo, bisogna riprovare insieme a ricreare le condizioni di un tempo, perché l’amore e la passione per la squadra non dipende dalla categoria.
Riappropriatevi delle vostre coreografie e tradizioni: il futuro e la storia della squadra biancorossa passa dal vostro impegno.
Andiamo insieme nelle frazioni, nelle scuole a portare il nostro calore: voi insegnando il tifo, io insegnando la sicurezza.
Proviamo a ricreare quei club che sono spariti, convinciamo i vecchi tifosi della curva a tornare sugli spalti, smuoviamo questa città dormiente con iniziative a favore della società e solo così potremmo sperare in un futuro migliore.
Analizzare e ricercare le motivazioni di una così costante indifferenza è difficile, ma di certo l’indifferenza di chi opera in questa terra e non riconosce la propria appartenenza alla vita sociale, sportiva e culturale è un sintomo di ignoranza: parlare senza conoscere crea confusione e ostilità verso tutto e tutti.
Non deve essere il calcio la priorità, ma una piccola attenzione deve maturare su ognuno di noi perché questo sport è agonismo e passione, ma è anche un fattore sociale ed economico di appartenenza al territorio da non sottovalutare.
Non è il caso di fare processi, ma sarebbe un segnale significativo e di grande stimolo alla società se tutti cominciamo a fare la nostra parte.
Gli sportivi erano felici di una società grossetana alla guida del Grifone, ma tutti consapevoli che questa famiglia aveva bisogno del nostro sostegno per raggiungere i traguardi sportivi più ambiti. Promesse e aspettative, però, si sono dissolte nel nulla.
All’amministrazione comunale con umiltà suggerisco, nel rispetto della legge, di rinunciare ai canoni di affitto e vista la chiusura della curva sud, di convocare la commissione provinciale di vigilanza per diminuire la capienza degli spettatori e per ridurre le spese per i vigili del fuoco.
Invito gli operatori economici, banche comprese, a sottoscrivere un piccolo contributo equivalente ad un abbonamento o ad un cartellone pubblicitario, misure non sufficienti, ma di grande impatto sociale, dimostrazioni di rispetto ed attaccamento alla storia, alla città e al territorio. Siamo stati orgogliosi di rivedere alla guida del Us Grosseto personaggi della nostra città, imprenditori che sacrificano parte dei loro guadagni per il calcio.
Ai più distratti ricordiamo che sostenere l’Us Grosseto è un modo di dimostrare a se stessi di partecipare alle nostre tradizioni e alla via sportiva e sociale della nostra città. —
Guido Venturacci
tifoso e responsabile
sicurezza dell’Us Grosseto
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google