Il presidio
le pagelle
5,5 Aglietti. Esordio dal 1’. Poco da fare sul sinistro di Galligani, con i suoi compagni che non chiudono in tre in area; la barriera si apre sul 2-2 di Frosali e arriva in leggero ritardo sul suo palo; al 93’ il capitano fiorentino è tutto solo e mette dentro indisturbato.
6,5 Capozzi. Per essere alla prima con i rossoblù, non dispiace.
6,5 Bruni. Sempre più calato e organizzatore dell’azione partendo dalla difesa. Una sicurezza.
6 Gagliardini. Questa volta non riesce ad armare il sinistro per i cambi di gioco.
6 Mastino. Sulla volontà che ci mette niente da dire. Il campo allentato lo penalizza più di altri.
6 Berardi. Se si considera che era praticamente fermo da inizio stagione, fa la sua parte. Da rivedere.
6 Conti. Far girare velocemente la palla a terra è difficile. La grinta del capitano è però sempre la stessa. 5,5 Grifoni. Mister Rigucci lo richiama spesso a puntare l’uomo. Giulio trova molte difficoltà.
7,5 Lamioni. Da stropicciarsi gli occhi. Il neo rossoblù segna due gol da favola e ogni volta che può battere un corner, con il suo mancino a giro, è un pericolo costante. Il Malservisi-Matteini è il suo campo: 3 gol (uno con la Massese) in due gare.
6 Costanzo. Il terreno lo penalizza, ma le poche volte che può piazzare lo scatto crea scompiglio.
6 Carlotti. Parte dal 1’ e combatte, poi esaurisce la benzina.
6 Jukic. Reclama il fallo di Zambarda che lo costringe, con perdita di sangue, alle cure. Potevano starci l’espulsione e il rigore.
6 Bartoccini. Non dispiace: si inserisce bene ma è poco servito.
5 Koci. Nel finale, non incide.
Sv Brenci. Pochi minuti in campo per dare un po' di fiato a Conti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
