Il presidio
«Anche se abbiamo perso 7-2 non sono deluso dai ragazzi»
Coach Mariotti dopo la prima sconfitta in campionato di Impredil Follonica «La squadra è in salute, prima o poi una battuta d’arresto doveva arrivare»
In un campionato cortissimo può capitare di perdere una partita e scivolare dal primo al quinto posto. È successo all’Impredil Follonica, uscito dal Vecchio Mercato con un pesante 7-2, prima sconfitta della stagione in A1 contro un Sarzana che non ha fatto altro che confermare l’enorme stato di grazia di questo avvio di stagione che ha visto i liguri portare a casa già lo scalpo degli azzurri e del Forte dei Marmi.
Per l’Impredil è stata una di quelle serate nelle quali tutto quello che poteva andare male c’è andato, a partire dalla scarsa precisione in zona gol sia nelle azioni manovrate che nelle conclusioni dal dischetto, per finire poi con la tripla espulsione e conseguente cartellino rosso rimediato da Rodriguez in meno di venticinque minuti, dal 14’ del primo tempo al 13’del secondo. Tre espulsioni quantomeno eccessivamente fiscali, soprattutto la prima e la seconda, mentre sulla terza pesa l’errore in disimpegno della difesa del golfo che ha poi generato l’intervento da espulsione. Che poi nel finale, a gara ampiamente conclusa, i cartellini blu siano piovuti sulla testa dei giocatori sarzanesi è dettaglio buono solo per le statistiche che però confermano una serata quanto meno complicata di Silecchia e Moresco, apparsi non del tutto adeguati ad un contesto simile.
Tutto ciò che poteva andare bene al Sarzana e male al Follonica c’è andato, si diceva. A partire dai primi minuti con l’Impredil che non trova spazi e il Sarzana che passa sul tiro libero di Rampulla. Quasi immediato il raddoppio di Borsi in contropiede prima del gol di Marco Pagnini in chiusura di tempo dopo un errore sempre di Marco dal dischetto del tiro libero. Copione simile nella ripresa con il Follonica che crea (Banini, Paghi, anche un palo di Rodriguez) e il Sarzana che passa con Rampulla grazie al secondo fiscalissimo blu rimediato da Rodriguez (che per effetto della tripla espulsione sarà quindi squalificato per un turno e sabato al Forte non ci sarà). Il gol di Fantozzi sulla terza espulsione del difensore argentino chiude in pratica i conti perché poi Fede Pagnini non trasforma il rigore del possibile –2 e nel finale il Carispezia allunga sfruttando gli spazi a disposizione.
«È un passivo eccessivo nei nostri confronti – spiega Enrico Mariotti – gli ultimi gol non li conto perché ormai la partita si era spezzata in due. Il Follonica ha giocato bene, dire questo dopo una sconfitta 7-2 può sembrare strano ma non sono deluso dalla prestazione: il Sarzana ha segnato nel primo tempo su rigore e su una ripartenza, noi abbiamo avuto tantissime occasioni ma siamo stati poco decisivi nel momento più importante. Alla fine loro hanno segnato tre tiri diretti e un gol di pattino difficile da non vedere dalla pista e quando ti gira così non è semplice rimettere in sesto la partita. Fisicamente stiamo bene, ci abbiamo messo personalità ed abbiamo creato tante azioni ma la pallina non è entrata. A Sarzana è sempre una partita particolare, in una pista piccola con molti contatti e molti cartellini, ci sono tante decisioni arbitrali che a volte sono giuste e a volte sbagliate. Noi dobbiamo rimanere tranquilli e rialzarsi subito perché la squadra è in salute e una sconfitta prima o poi doveva arrivare».
Intanto la Fisr ha assegnao a Trissino l'organizzazione delle Finali di Coppa Italia di hockey su pista: 1,2 e 3 marzo 2019.—
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