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Maremà parte dal roster per la stagione 2019 Cappuccini e il suo staff puntano su Panerati
Nei prossimi giorni l’incontro con il lanciatore Santiago per il rinnovo del contratto. Ripescaggio in A1 aperto fino al 15
GROSSETO. In attesa di verificare la fattibilità di un ripescaggio in serie A1 («Nei prossimi giorni abbiamo degli incontri decisivi per vedere se riusciamo a reperire le risorse per il salto di categoria», dice il direttore generale Sandro Chimenti), il Maremà Grosseto ha perfezionato l’iscrizione alla serie A2 ed ha cominciato a lavorare per l’allestimento del roster 2019.
Chimenti ha definito innanzitutto lo staff tecnico, guidato dal manager Stefano Cappuccini, coach della nazionale under 18, che ha voluto al suo fianco Luca Moretti e i confermatissimi Federico Cipriani e Luciano Varricchio. L’ex allenatore Filippo Olivelli ha assunto invece il compito di team manager. La prima mossa dello skipper della formazione 2018, eliminata dal Bollate al primo turno dei playoff, è stata quella di contattare il lanciatore mancino Luca Panerati, 29 anni, che ha esaurito l’esperienza con la Fortitudo Bologna e che una volta risolti i problemi fisici che lo hanno condizionato nelle ultime stagioni potrebbe dare una mano alla squadra della sua città. Non torneranno invece Francesco Dall’Olio e Simone Grendene. La formazione grossetana, che nei prossimi giorni discuterà il rinnovo del contratto con il pitcher venezuelano Yancarlos Santiago, è per il momento alla ricerca di due-tre lanciatori, in modo da allungare il monte di lancio, che ha ancora il dubbio legato al completo recupero di Mattia Pancellini. Il resto dell’organico dipende ovviamente dalla presentazione o meno della domanda di ripescaggio.
OTTO ISCRITTE IN A1.
Sono otto le squadre iscritte al prossimo campionato di serie A1 alla scadenza dei termini. Hanno confermato la partecipazione, Fortitudo Bologna Castenaso, Godo, Nettuno City (sub-judice), Parma, Rangers Redipuglia, Rimini, San Marino. Hanno invece rinunciato Padova, Sesto Fiorentino, Imola e Città di Nettuno. Fino alle 12 del prossimo 15 dicembre, sarà possibile presentare domanda di ripescaggio per completare l’organico fissato dalla Fibs in 12 squadre. Oltre al Grosseto, che ha tra le mani una ghiotta occasione per la rinascita, sembrano interessate a presentare richiesta anche Macerata, Nettuno 2 e Torino. Nella seduta del 22 dicembre verrà ufficializzato il quadro finale.
RED JACK IN SERIE B.
La Maremma anche nella prossima annata agonistica avrà una formazione in serie B, i Red Jack del presidente Emiliano Aprili e del manager Antonio Momi che, dopo aver sfiorato i playoff al primo anno in categoria, allestiranno una formazione competitiva, utilizzando lo zoccolo duro della passata stagione con alcuni innesti che arriveranno dal Bsc 1952, con il quale è ormai in dirittura d’arrivo la firma di un accordo di collaborazione strettissimo, teso a dare anche maggiore visibilità al movimento grossetano, intenzionato ad utilizzare un nome comune per tutte le squadre, Bc Grosseto o addirittura Bbc, una denominazione che evoca indelebili ricordi per la tifoseria.
TRE SQUADRE IN SERIE C.
A Grosseto si sta però lavorando alacremente per rinascere dopo anni bui. Nel 2019 potrebbero esserci addirittura tre squadre in serie C. Il Bsc 1952, vista l’impossibilità di costruire una formazione under 18, per assenza di avversarie nella regione, si sta attrezzando per dare spazio ai ragazzi che non lo troveranno in B; lo Junior, dopo un anno sabbatico, torna a mettere in campo i suoi trenta seniores, appetiti anche da altre società. La novità è rappresentata dalla nascita di una nuova società, i Boars, che ha come presidente Riccardo Ciolfi e che sta reclutando un gruppo di atleti (a partire da Dario Funzione, Claudio Valeri e da Thomas Salvestroni, che a 40 anni ha deciso di darsi al baseball dopo una vita passata nel football americano) dalle più disparate provenienze. «Volevamo creare un movimento – spiega il presidente Ciolfi – che andasse al di là del baseball e delle singole partite, ma che riuscisse a radunare appassionati, riportare la gente allo stadio e diventare un vero e proprio punto di ritrovo». E per essere ancora più originali, i “cinghiali” scenderanno in campo dei Milwaukee Brewers, il giallo, il blu navy e il grigio. «Gli obiettivi? Ne abbiamo due – conclude Ciolfi – quello di fare un buon campionato, divertendoci, e quello ancora più ambizioso di riportare la gente allo stadio facendola avvicinare al movimento grazie anche a una serie di attività che saranno a intervallo della partita stessa. Penso alle esibizioni delle Cheerleader, agli stacchetti musicali, alle offerte sulla cena e ad altre attività che possano rendere tutto il contesto più dinamico e divertente». –
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