Il presidio
Decimo sigillo di Gea Anche l’Affrico va ko
I ragazzi di Pablo Crudeli a +4 sulle dirette inseguitrici Match mai in discussione, massimo vantaggio 17 punti
GROSSETO. La Gea Basketball Grosseto centra la decima vittoria stagionale, sul parquet dell’Affrico Firenze (62-51 il finale), e va in fuga nel campionato di serie D: grazie alla vittoria del Valdambra contro il Campi Bisenzio i ragazzi di Pablo Crudeli hanno ora quattro punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici. Il cammino verso la serie C è ancora lungo, ma il quintetto biancorosso ribadisce il suo dominio nel girone A. E comincia a crederci, pur con tutte le cautele del caso. Consapevole che c’è ancora molto lavoro da fare.
Sul campo della Buratti, dopo un inizio lento, i biancorossi hanno fatto valere la maggiore superiorità tecnica (nonostante le assenze di Canuzzi e Morgia e con Matteo Perin febbricitante) e per i locali, che hanno affrontato questa sfida reduci da tre vittorie consecutive, non c’è stato nulla da fare nonostante i molti rimbalzi offensivi concessi dai grossetani, specialmente nella prima parte di gara. Per la capolista è stato insomma un successo netto, al termine di una partita non bella, con la Gea che troppo spesso si è adeguata al ritmo avversario, non riuscendo a chiudere in anticipo i conti. Una lezione che deve servire per le prossime partite, perché sia possibile imparare a gestire ogni tipo di incontro, contro qualsiasi avversario, in ciascuna fase di questo campionato che sta comunque regalando soddisfazioni e risultati.
La cronaca. L’inizio della partita è stato equilibrato con l’Affrico che ha accumulato un vantaggio di 4 punti (12-8 a 4’17 dalla fine del primo tempo), prima di subire un parziale di 16-0 - con tre bombe del capitano Santolamazza - che ha permesso alla Gea di chiudere il primo quarto sopra di cinque (17-12) e di allungare fino al 24-12. I fiorentini ritrovano un po’ di vivacità e riescono a scendere fino al -8 (26-18). Perin con due liberi, però, regala al Grosseto il massimo vantaggio sul 33-20, che diventa 34-20 all’intervallo lungo. Alla ripresa del match, nonostante qualche errore di troppo al tiro, la Gea allunga fino a un significativo +17 (ottenuto in due circostanze, prima sul 39-22 e poi sul 42-25), ma l’Affrico sfrutta alcune disattenzioni per andare all’ultimo riposo sotto di undici. I locali arrivano anche a -9 (46-37). Crudeli scuote i ragazzi, che sembrano riprendere in mano la gara riportandosi a +17 grazie ai tiri da tre punti di Perin e Romboli. Un mini-break permette però ai fiorentini di rimanere in partita fino alla fine con ritardi che sono variati però tra i 10 e i 13 punti.
I due punti della corazzata maremmana, insomma, non sono mai stati in discussione. —
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