Il Tirreno

Grosseto

amarcord 

Sono oltre venti i precedenti con la squadra ora di Pieri

P.F.

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GROSSETO. Camaiore contro Grosseto. Una sfida che ha una storia lunga e che comincia assai indietro nel tempo, con oltre 20 precedenti in campionato tra le due squadre e il ricordo di trasferte numerose e colorate da parte dei tifosi biancorossi.

Ma è anche il duello tra due allenatori che, da giocatori, hanno segnato periodi diversi del recente passato unionista, entrambi felici. Mirko Pieri prima, da una parte e Sebastiano Miano poi, da quell’altra. Due ex difensori: uno terzino sinistro (Pieri) e l’altro difensore centrale (Miano). Se vogliamo, i Sabatini e Gorelli di una volta. Insieme non hanno mai giocato perché quando Miano arrivò in Maremma, Pieri se n’era già andato via da 2 anni, dopo 149 partite e 3 gol con il Grosseto e due campionato vinti: Promozione e Eccellenza, sempre da protagonista.

Ma anche Miano seppe lasciare il segno, con 126 partite e 8 reti segnate, pure lui vincendo due campionati, portando il Grosseto dalla serie D alla C1.

Un po’ come se Pieri e Miano si fossero dati il cambio. Il primo consegnando il Grifone al secondo e in tutto, con loro in campo i torelli hanno scalato ben 4 categorie.

Oggi i due si sfidano dalle opposte panchine, con stima e rispetto reciproci e con nel cassetto il sogno di sapersi ripetere anche da allenatori. Pieri, grossetano doc, adottato dalla Versilia ma sempre legatissimo alla sua Maremma, contro Miano, un torinese ormai maremmano di adozione. Sarà una gran bella sfida. —

P.F.

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