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Il San Donato punta al primato ma l’Aurora è in grande forma

Il San Donato punta al primato ma l’Aurora è in grande forma

Monterotondo in formazione largamente rimaneggiata aspetta l’Atletico In ritiro già da ieri il fanalino Albinia per affrontare la trasferta in Garfagnana 

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GROSSETO. In una classifica talmente compressa dove ci sono sette squadre che lottano per il titolo racchiuse in tre punti, lo stesso gap che divide otto squadre che vogliono evitare i playout, ogni partita assume una importanza fondamentale.

Il match clou dell’undicesima di Promozione si gioca allo stadio Michele Burioni tra il San Donato e l’Aurora Pitigliano, un derby che mette sul piatto due squadre con ambizioni diverse ma il cui esito non è affatto scontato. Il San Donato non nasconde mire da primato e per tale motivo punta al successo pieno sebbene i biancoverdi debbano rinunciare per squalifica a Pira e al capitano Rigutini, pertanto la fascia andrà al braccio di Savini. Francesco Ripaldi è convinto che la sua squadra fornirà una eccellente prestazione anche se omaggia gli avversari con i complimenti: «L’Aurora Pitigliano si sta adattando al campionato e la vittoria di domenica scorsa contro il Forcoli lo certifica».

Sembra fargli eco l’allenatore dell’Aurora Marco Galli: «Siamo reduci da una grandissima prestazione, abbiamo avuto un atteggiamento positivo lottando su ogni palla». Il mister gialloblù indica la strada da seguire: «Da allenatore non avevo mai lottato per la salvezza e professionalmente questo campionato mi farà crescere molto. Da giocatore avevo lottato per la salvezza con la Romulea in serie D quando centrammo l’obiettivo con una forte unità di intenti e un immenso spirito di gruppo, adesso ho chiesto ai miei ragazzi di immedesimarsi con questo spirito». L’Aurora Pitigliano si presenterà al gran completo, ci sarà anche Silvestri sebbene in settimana sia stato febbricitante.

Il Monterotondo ospita al Pian di Giunta l’Atletico Etruria, una diretta concorrente nella lotta per la salvezza. In questi casi si dice che la posta in palio vale doppio ma il Monterotondo sarà in formazione rimaneggiata: mancheranno Zaccariello, Guareri e Cioli a cui si aggiungono gli attaccanti Esposito e Faraoni che sono stati squalificati dopo la partita di sette giorni fa a San Donato. Mister Ballerini è quindi alle prese con il rebus formazione, in particolare è completamente sguarnito il reparto offensivo e probabilmente sarà lanciato nella mischia il giovane attaccante Falzone, classe 2000.

L’Albinia è ultima in classifica, staccata di quattro punti dalla penultima posizione. Una situazione allarmante che ha indotto la società a prendere alcune decisioni e quindi non fanno più parte della rosa Scozzafava e Kacka mentre dal Montalcino è arrivato l’attaccante Vincenzo Vento, ex Grosseto e ex Roselle. La squadra è partita ieri alla volta della Garfagnana sia per la lunghezza della trasferta e sia per preparare la partita contro il Pieve Fosciana nel migliore modo possibile. Michele De Masi è intenzionato a schierare in attacco Nieto e Vento, riproponendo il tandem offensivo che ha fatto le fortune del Roselle e chissà se con il loro contributo illuminerà la classifica dell’Albinia. —

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