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San Miniato, crocevia per il Grifone «È uno dei team meglio attrezzati»
Mister Miano prevede comunque una gara a viso aperto. Nell’undici titolare praticamente sicuri Andreotti e Fratini
GROSSETO
Gli esami per il Grifone non finiscono mai e, dopo aver superato mercoledì scorso anche l’ostacolo Montecatini in Coppa Toscana, ecco che già oggi a Ponte a Egola, i biancorossi sono attesi dal San Miniato, primo di un doppio esame in trasferta, che potrebbe se superato positivamente, consacrare in maniera definitiva la fuga della squadra di Sebastiano Miano al vertice della classifica. «Stiamo bene – spiega lo stesso Miano – ci siamo allenati bene e nel gruppo regna il giusto entusiasmo per quello che stiamo facendo».
Trovate un San Miniato che nei pronostici era accreditato come una delle possibili candidate alla vittoria del campionato e che invece dopo 8 giornate è attardato in classifica; che tipo di partita si aspetta quindi?
«Per me il San Miniato rimane una delle squadre meglio attrezzate del girone e il fatto che in classifica stiano indietro non deve condizionarci. Giocano in casa e vorranno certamente cercare di vincere, per riaprire la corsa in testa e accorciare su di noi. Sappiamo quindi che sarà una partita difficile, per cui dovremo scendere in campo come abbiamo fatto nelle ultime gare, con la giusta concentrazione e la giusta cattiveria. Penso quindi che vedremo una bella partita, tra due squadre che vogliono entrambe vincere e che si affronteranno a viso aperto. Speriamo che alla fine, il risultato ci sia favorevole. Certamente, noi giocheremo per vincere e allungare questa splendida striscia positiva. D’altra parte, sappiamo che sia la partita di oggi che quella di domenica prossima a Fucecchio, rappresentano un importante crocevia della nostra stagione».
Recupera Andreotti in attacco, il centravanti tornerà subito titolare?
«Vediamo, ma penso di sì. In ogni caso la squadra ha fatto bene nelle ultime gare anche senza il nostro bomber e davanti ho a disposizione 5 giocatori che hanno tutti una gran voglia di giocare e di far bene».
Possibile anche rivedere Fratini in mezzo al campo, dopo che lo ha tenuto a riposo in coppa e quindi, ritorno al 4-3-3?
«Fratini aveva fatto molto bene domenica scorsa e voglio dargli continuità, per cui sì, cominceremo sicuramente con quel sistema di gioco, ma questo non vuol dire che esso non possa variare durante la gara».
Squadra quindi praticamente fatta, con il ritorno di Nunziatini in porta e di Sabatini e Cantore sugli esterni della difesa a 4. Fratini, con Zagaglioni e Luci a comporre la mediana. Andreotti in attacco, coadiuvato da Pierangioli e uno tra Boccardi e Pirone, con quest’ultimo che sembra essere l’unico dubbio nella testa dell’allenatore.
Il San Miniato è reduce da un pari col Montecatini e in classifica è lontanissimo dalla vetta, con i suoi soli 9 punti, a 13 lunghezze dai biancorossi che, in caso di vittoria, possono definitivamente cancellare dalla corsa alla vittoria finale, una pretendente. Come detto nei giorni scorsi, anche a beneficio dei tifosi biancorossi al seguito, si gioca al Leporaia di Ponte a Egola e non a San Miniato. Fischio d’inizio del signor Donati di Livorno, alle 14.30. —
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