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«Stregata la porta del Trissino ma il pari è il risultato giusto»
Mariotti dopo il 2-2. L’Impredil Follonica adesso è secondo in classifica I vicentini hanno centrato l’obiettivo: difendersi a riccio davanti a Català
FOLLONICA
Era tanto tempo che non si vedeva al Capannino una squadra difendere a zona. L’ha fatto il Trissino nella sfida contro il Follonica chiusa sul 2-2, indizio lampante di quanto i vicentini fossero venuti in riva al golfo con il primario obiettivo di difendersi a riccio davanti alla porta di un basilare Català, migliore in campo per distacco della truppa trissinese.
Un pareggio che fa scendere di un gradino dalla vetta l’Impredil, adesso secondo assieme al Breganze dietro al Lodi vincitore in extremis di una spettacolare sfida al vertice a Sarzana. Tornando invece al Capannino gli azzurri prendono il punto al termine di una sfida bloccata ed ingessata dalla perfetta difesa degli ospiti che raramente hanno concesso al Follonica la possibilità di arrivare a due passi da Català e quando ci sono riusciti hanno trovato l’ex Lodi a sbarrare la strada. Sempre costretto ad inseguire l’Impredil che paga due disattenzioni difensive risolte dalle giocate del Trissino: vantaggio esterno grazie a Formatje che beffa la difesa azzurra con un alza e schiaccia uscendo da dietro porta, pareggio di Fede Pagnini su rigore, nuovo vantaggio ospite con Marco Pagnini che per anticipare Nicoletti devia in rete nella propria porta, immediato pari di Gelmà che da fuori trova l’angolino. In più c’è un altro rigore parato al capitano nel computo dei miracoli di Català.
«Il 2-2 è il risultato giusto per quanto visto in campo – spiega Enrico Mariotti, tecnico dell’Impredil – anche se forse abbiamo creato qualcosa in più rispetto al Trissino. Avevamo preparato la partita aspettandoci un avversario molto difensivo e così è stato, hanno trovato due gol grazie a due giocate individuali ed hanno così avuto una partita più comoda rispetto alla nostra, perché preferiscono giocare in vantaggio e difendere per poi agire in contropiede. Non siamo purtroppo riusciti ad andare avanti pur avendo qualche occasione, la loro porta è stata stregata, però sono comunque soddisfatto della squadra perché abbiamo reagito bene, siamo stati sempre in partita, abbiamo avuto le idee chiare su come attaccare ed infatti quando sono passati alla zona abbiamo segnato il gol del 2-2, una situazione che non si vedeva in pista da tantissimi anni».
Anche in una partita comunque complicata il Follonica è così riuscito a raddrizzare il risultato e a mantenere l’imbattibilità, situazione non scontata in un torneo come questo. «È la dimostrazione del lavoro che facciamo e delle idee che abbiamo, poi però il risultato è anche la conseguenza degli episodi, fra pali e rigori è andata così quindi dobbiamo prendere questo punto e pensare al futuro – continua Mariotti che poi analizza la classifica dopo la quinta giornata – Sembrava che ci fossero solo due o tre squadre superiori alle altre ma così per ora non è, adesso non esistono squadre sprovvedute in nessuno sport, ogni fine settimana ci saranno sempre dei big match che regaleranno partite belle ed equilibrate. Il pubblico si diverte, in Italia ci sono spettatori ovunque mentre ad esempio in Spagna non è così: vuol dire che facciamo un hockey piacevole e dove c’è equilibrio c’è qualità». –
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