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Grosseto

Pioggia di complimenti dopo la vittoria Il Grifone cala la carta Molinari e sbanca 

L’Altafini giovane incanta la curva e trascina i compagni

PAOLO FRANZÒ

GROSSETO«Solo un grande gruppo può vincere queste partite». Così, Filippo Boccardi, il giorno dopo l’incredibile vittoria di Castelnuovo Garfagnana, scrive sulla propria pagina Facebook. Commento...

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GROSSETO

«Solo un grande gruppo può vincere queste partite». Così, Filippo Boccardi, il giorno dopo l’incredibile vittoria di Castelnuovo Garfagnana, scrive sulla propria pagina Facebook. Commento corredato da due bellissime foto assieme ai compagni di squadra, fatte nello spogliatoio dopo la gara.

È la sintesi perfetta, la spiegazione a tutto e a tutti, di quello che è in questo momento il Grifone. Un grandissimo gruppo coeso, attorno all’obiettivo comune e attorno al proprio allenatore. Basti vedere la corsa in campo di tutta panchina dopo il gol partita di Molinari. Se vogliamo credere nei segni, verrebbe quasi voglia di dire che questo sembra davvero l’anno giusto per la risalita verso l’alto del primo scalino.

Alzi la mano chi lontanamente sperava ancora in un risultato positivo, prima della rovesciata di Gorelli? È la prima vittoria della gestione Ceri, dopo un primo anno così e così; il risultato di Castelnuovo significa veramente tanto per una proprietà che sta impegnando ogni risorsa, fisica, mentale ed economica, per restituire alla città una categoria dignitosa. In fondo, l’unica paura che si potesse avere, l’unico avversario che il Grosseto poteva temere quest’anno, era proprio se stesso. L’avere a disposizione un organico così importante e quindi, il dover fare ogni settimana scelte difficili. Sono situazioni non facili da gestire in maniera positiva. La vittoria di Castelnuovo testimonia una volta ancora, l’importanza di questo, con i cambi che alla fine risultano decisivi, ma soltanto perché chi subentra a gara in corso lo fa con l’atteggiamento giusto, dando il cento per cento per se e per i compagni.

Così, tanto Pierangioli che Molinari (che ormai potremmo chiamare l’Altafini giovane del Grosseto), prendono per mano i compagni fino a quel momento in difficoltà, a tratti sfortunati e in altri momenti baciati dalla dea bendata e comunque capaci di rimanere in partita. Sfortuna prima, come col palo di Boccardi e fortuna poi a restare sotto di uno, grazie a un incrocio dei pali e un colossale errore sotto porta dei padroni di casa che avrebbero chiuso la contesa. Invece il Grosseto c’è e rimane incollato al primo posto della classifica. A braccetto con la sorpresa Montignoso; proprio l’avversario dei biancorossi, domenica prossima allo Zecchini e capace di spazzare via il Piombino con un roboante 5-0. Nel frattempo, c’è da pensare al Cecina che, mercoledì prossimo aspetta i torelli nell’ottavo di finale di Coppa Italia. Adesso si che, avere una rosa ampia a disposizione può fare la differenza. — PAOLO FRANZÒ

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