Impresa Casalecci, conquistato il titolo toscano D3
Oberdan, Mennella ed Ennas superano nella finale il Ct La Fantina. Baleani: «Tutto è possibile se lo si vuole veramente»
GROSSETO. Un secco 3-0 per conquistare il titolo regionale. L’Apd Casalecci non fa sconti e supera il Ct La Fantina concedendo davvero poco agli avversari nella finale che vale l’alloro nel campionato toscano di D3.
I tennisti maremmani del circolo guidato da Marco Baleani si sono imposti nel tabellone regionale grazie alle prove nel singolare da parte di Mauro Oberdan che si è imposto per 6-2, 6-4 su Mattia Pagliai, di Mirko Mennella in grado di battere 6-3, 6-2 Gianni Turchi e di Federico Ennas che ha completato l’opera superando in tre set Luca Mangiavacchi con i parziali di 6-7, 6-1, 6-1. Risultati che hanno reso vana la disputa del doppio e che sottolineano la grande prova degli atleti del circolo maremmano.
Successi che partono da lontano, come ama sottolineare Baleani, tracciando il bilancio di un titolo inseguito per sei lunghi anni, ma che, cammin facendo, ha prodotto anche cinque titoli provinciali consecutivi (dal 2014 al 2018), due semifinali e una finale a carattere regionale, sempre nel campionato D3. Per questo Baleani ringrazia tutti i giocatori che nel corso degli anni si sono succeduto e hanno contribuito al raggiungimento dell’obiettivo. Tra questi Enrico Corbinelli, Andrea Paramucchi, Ezio Scali, Emanuele Papini, Andrea Pagliaricci, Luca Leipnecher, Fabio Morriconi, Mario Milani, Emanuele Orlandini, Francesco Lorini, Luca Erra, per arrivare al presente con Mauro Oberdan, Mirko Mennella, Federico Ennas, Lorenzo Sadotti e Claudio Vinciarelli.
«Spero che questo sia di esempio per tutti i piccoli circoli tennis che hanno voglia di farsi sentire, e che dia loro la speranza che tutto è possibile se lo si vuole veramente», spiega Baleani tra i suoi ringraziamenti. E il futuro? È già dietro l’angolo, perché non ci si può soffermare troppo sui festeggiamenti quando si è ambiziosi.
L’obiettivo per la prossima stagione è già fissato, e si chiama campionato D2. Una categoria superiore che renderà più complicato il percorso sportivo dell’Adp Casalecci che però, intanto, continua a sognare. —
LORENZO FALCONI .
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