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Casini in grande spolvero alla Ironman 70.3 di Pescara

Casini in grande spolvero alla Ironman 70.3 di Pescara

ORBETELLO. Si è corsa a Pescara la “Ironman 70. 3”. Unica tappa italiana di triathlon sulla distanza certificata dal bollino “IM” Al via della competizione 1.500 atleti parecchi dei quali arrivati da...

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ORBETELLO. Si è corsa a Pescara la “Ironman 70. 3”. Unica tappa italiana di triathlon sulla distanza certificata dal bollino “IM” Al via della competizione 1.500 atleti parecchi dei quali arrivati da ogni parte del mondo. La “Half Ironman” si è corsa sulla distanza media dei 1.900 metri di nuoto, 90 km di bicicletta senza scia e 21,100 metri di corsa. Consistente la presenza grossetana rappresentata dalla Triathlon Grosseto al via della competizione con cinque atleti ognuno dei quali con un obiettivo, ma determinati a dare il meglio.

Il presidente-triatleta a livello internazionale, Riccardo Casini, si mette subito in evidenza arrivando al traguardo secondo su 152 iscritti nella cat. M45 e 30° assoluto con il tempo di “4. 29. 33” Esordio sulla distanza, che dimostra già tutto il suo valore per Riccardo Mililotti 18° su 102 iscritti nella cat. M50, e 235° con il tempo di 5h12’48” Guido Petrucci si piazza 9° su 45 partenti nella cat. M55 e 332° assoluto con il tempo di 5h 24’53. Dopo aver lavorato duramente nella frazione nuoto per tutto l’inverno arriva a buoni livelli nella specialità della triplice, Irio Caprini 27° su 102 partenti nella cat. M50 e 339° assoluto con il tempo di 5h 25’ 22”; Lido Feri veterano della squadra e sempre validissimo atleta che corre con doppio passaporto italo e svizzero si classifica nono su 19 partenti nella sua categoria e 734° con il tempo di 6h16’ 29”. A Pescara si assegnavano anche le “slot” (qualifiche) per la finale di campionato del mondo 70. 3 che si correrà il 3 settembre a Porth Elizabeth, South Africa. Riccardo Casini e Lido Feri riuscivano nella difficile impresa di qualificarsi per la gara internazionale, ma entrambi erano costretti a rinunciare a malincuore nonostante l’obiettivo sudafricano sia ambitissimo da molti triathleti.

Massimo Galletti

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