Il presidio
I grifoncini (già qualificati) crollano sotto tre gol
Il San Donato saluta comunque il torneo. Cala un velo di incertezza sulla vincitrice del girone C
GROSSETO. Clamoroso quanto inatteso 3-0 del San Donato sul Grosseto che pone un velo di incertezza sulla vincitrice del girone C.
Un risultato perentorio e meritato quello ottenuto dagli ragazzi di mister Paolo de Blasi ed un crollo inaspettato dei grifoncini. Entrambe le squadre giocavano a mente libera per due opposti motivi: il San Donato perché già eliminato con un turno d’anticipo ed il Grosseto perché già qualificato ai quarti. E ora l’ambizione dei giocatori di Emiliano Biliotti di arrivare primi nel girone per evitare lo “spauracchio” Gavorrano vacilla: tutto dipenderà dall’esito dell’altra sfida del girone tra Monterotondo-Orbetello. Il San Donato entrava in campo subito deciso e non concedeva molto al Grosseto che comunque creava subito al 1’ una buona occasione con un pericoloso assist-tiro di Chelini su cui nessun compagno interveniva. Al 20’ la prima rete del San Donato: assist di Pecorai per Iabanji che evitava l’intervento dei centrali della difesa grossetana e superava Alessandroni. Il Grosseto (che ha tenuto in panchina alcuni titolari come l’attaccante Molinari) palesava difficoltà di manovra anche se intorno alla mezz’ora creava con Fagnoni una limpida palla gol ma l’attaccante, saltato Urru, concludeva debolmente fra le braccia di Tarantino. Al 31’giungeva il raddoppio di un San Donato in crescita: bella e caparbia azione di Pecorai sulla destra con relativa conclusione su cui Alessandroni commetteva un pasticcio deviandola nella proprie rete. Nella ripresa il San Donato colpiva 56’ sugli sviluppi di un corner: Godano interveniva in mischia e batteva Alessandroni.
Stefano Fabbroni
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