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Sfida salvezza con il Cuneo Gavorrano pronto a combattere

GAVORRANO. Impegno massimo e facce concentrate. È questo lo stato d’animo del Gavorrano, che oggi svolge l’ultimo allenamento di rifinitura al Malservisi-Matteini, prima di partire e affrontare...

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GAVORRANO. Impegno massimo e facce concentrate. È questo lo stato d’animo del Gavorrano, che oggi svolge l’ultimo allenamento di rifinitura al Malservisi-Matteini, prima di partire e affrontare domani nel tardo pomeriggio, fischio d’inizio ore 18 arbitro Vincenzo Fiorini di Frosinone, assistenti Tiziano Notarangelo di Cassino e Giorgio Rinaldi di Roma 1, allo stadio fratelli Paschiero il Cuneo, nella prima sfida salvezza dell’appendice del campionato di serie C.

Sono i primi 90’ dei 180’ dei playout: lo spareggio senza più appello che decreterà la seconda squadra che dovrà scendere al piano di sotto, in serie D, e fare compagnia al Prato. Alla compagine rossoblù servirà una partita ricca d’entusiasmo e abnegazione, per centrare un risultato che poi permetta di giocarsi tutto nel ritorno di sabato prossimo allo Zecchini. In casa maremmana al momento non si registrano defezioni, e solo l’ultimo allenamento scioglierà gli ultimi dubbi a mister Giancarlo Favarin. Il tecnico minerario sa bene dell’importanza della posta in palio, che in caso di salvezza significherebbe la quasi automatica riconferma sulla panchina del Gavorrano: lo stesso patron Luigi Mansi ne ha apprezzato la professionalità e l’esperienza, con i minerari che dopo l’inziale stagione con sette sconfitte consecutive, con l’avvento dell’allenatore pisano hanno quasi centrato una salvezza diretta, che a ottobre pareva pura utopia. Favarin dunque ha ancora due partite per portare a termine il compito, anche se in ogni caso il lavoro fatto rimarrà sotto gli occhi di tutti.

Il dg Filippo Vetrini loha sempre detto: «Il nostro campionato rimane qualcosa di eccezionale e faremo di tutto per salvarci, anche attraverso i playout», e anche il patron Luigi Mansi, che nelle ultime settimane non ha fatto mancare il suo sostegno alla squadra spronandola e assistendo agli allenamenti, ha avuto modi di ribadire il concetto: «Comunque vada è stata una stagione bellissima, ci siamo confrontati con il calcio dei professionisti e abbiamo imparato molte cose che ci saranno utili in futuro».

Insomma, ora per Brega e compagni c’è da pensare solo al Cuneo, che nelle ultime cinque partite di campionato non è che poi abbia fatto così bene: un pareggio una vittoria e tre sconfitte consecutive, due settimane fa nel derby contro l’Alessandria. Tra le mura amiche la formazione biancorossa allenata da William Viali ha raccolto solo 3 vittorie (6 pari, compreso l’1-1 con il Gavorrano, e nove sconfitte). Ora però è tutta un’altra storia.

Enrico Giovannelli

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