Il Tirreno

Grosseto

Parte da Egidio Bicchierai il Grosseto che verrà

di Paolo Franzò
Parte da Egidio Bicchierai il Grosseto che verrà

Il patron Mario Ceri ha confermato il nome del nuovo direttore sportivo L’avventura va avanti: la società ha incontrato il Comune per l’uso dello stadio

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GROSSETO. Una stagione è appena terminata e già il Grosseto lavora per costruire quella che verrà.

I tifosi biancorossi stiano tranquilli. Messa via la delusione per come sono andate le cose sul campo, la nuova proprietà è comunque pronta a rilanciare la propria sfida. A patto tuttavia, di non svenarsi economicamente. Il primo anno alla guida del Grosseto è comunque servito a tutti anche come esperienza e se degli errori ci sono stati, e nessuno lo ha mai negato, la volontà è quella di non ripeterli.

Stavolta è il patron biancorosso Mario Ceri a fare il punto della situazione. Tanto più che ieri c’è stato l’annunciato incontro con Egidio Bicchierai che, salvo imprevisti, sarà il nuovo direttore sportivo biancorosso. «Penso di si – commenta Mario Ceri – ci siamo visti ieri come d’accordo e posso dire che in linea di massima siamo d’accordo su tutto. Siamo rimasti che ci rivedremo lunedì prossimo e subito dopo penso che potremo dare l’ufficialità dell’incarico».

Sarà il primo tassello, fondamentale. L’assenza di una figura come il diesse del resto, si era sentita per tutta la stagione trascorsa. Ma il Grosseto nel prossimo campionato, dove giocherà? È una domanda che gli sportivi in questi giorni si fanno spesso.

«Abbiamo avuto una riunione in Comune – aggiunge Ceri – e abbiamo spiegato all’amministrazione quelle che sono le nostre richieste. Se verranno accolte, giocheremo allo Zecchini regolarmente, altrimenti saremo costretti a giocare altrove. Ma sono fiducioso che quanto abbiamo richiesto possa essere accolto».

Cos’è che non ha funzionato quest’anno?

«Alla fine la gestione dello stadio ci è costata uno sproposito. Tra tutto circa 90mila euro. Se pensate che tra biglietti venduti e abbonamenti, ne sono entrati 100mila, capite bene che per un campionato di Eccellenza siamo decisamente fuori budget. Questi sono costi insostenibili».

Prende corpo quindi la possibilità di vedere il Grifone giocare a Roselle?

«Quello no, è impossibile. I primi del mese prossimo infatti, partiranno i lavori per il centro sportivo, che dovranno essere consegnati entro il 31 marzo 2019. Capite bene che a Roselle non potremo giocare. Ma ripeto, sono fiducioso sul fatto che l’amministrazione comunale abbia capito le nostre ragioni e che una soluzione sulla gestione dello Zecchini si possa trovare».

Per chiudere, una considerazione sull’ultimo impegno sportivo: la Supercoppa regionale, con il Grosseto che ha perso ai rigori con l’Aglianese, finendo quindi al secondo posto. «Comunque va bene così – conclude Ceri – Abbiamo mandato a giocare una decina dei nostri Juniores, che hanno potuto fare esperienza, per cui siamo contenti».

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