Italia
A Castiglione torna La Maremmana
Oggi apre la base operativa in piazza Garibaldi, domani il prologo
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Bici storiche e maglie di lana. A Castiglione, con molti eventi collaterali torna La Maremmana, la corsa storica-ciclistica per gli appassionati del genere, arrivata alla 5ª edizione. Un evento, valido come 2ª tappa della coppa Toscana vintage, e tra l’altro in controtendenza di iscrizioni rispetto a gare simili: la quota di chi ha già aderito ha superato abbondantemente quella dello scorso anno, e si viaggia oltre i 400 ciclisti presenti.
«Per il nostro gruppo ciclistico Castiglionese – ha detto Danilo Saletti, responsabile tra gli altri dell’organizzazione – La Maremmana è diventato ormai qualcosa di speciale e siamo orgogliosi dei numeri delle presenze, un bene per tutto il territorio. Il divertimento è assicurato». Il via alla kermesse già oggi pomeriggio con l’allestimento della base operativa” in piazza Garibaldi.
La Maremmana oltre a essere un raduno di bici d’epoca fa parte degli eventi clou delle giornate Europee dello sport. Oltre a poter trovare oggetti d’epoca nei vari stand, nella sala consiliare di via Cesare Battisti nel palazzo che ospita la biblioteca Italo Calvino a fianco di piazza Garibaldi, ci sarà anche la mostra dedicata alle bici d’epoca. Domani, sabato, il prologo con la cronometro vintage riservata agli atleti regolarmente tesserati. Il ritrovo in piazza Garibaldi è è per le 13. La corsa contro il tempo prenderà il via alle 15 da via Roma sul lungomare di ponente, e il traguardo nei pressi degli impianti sportivi a Casa Mora.
Domenica appuntamento fin dalle 8,30 per la “punzonatura” e poi il via della Maremmana. Cinque i percorsi previsti per tutti. La passeggiata elegante a marcia controllata di 25 chilometri con brevi settori di strade bianche, adatta anche a bici di pregio. Dopo il ristoro anche una sosta al museo storico militare. Il percorso cicloturistico invece è sulla distanza di 50 km., 10 dei quali su strade bianche ed è possibile coprire questa distanza anche per gli atleti che sono in possesso della sola certificazione medico generica per il ciclismo. I ristori, per chi sceglierà questo itinerario sono alla Badiola e alle Mortelle. Il giro corto di 70 km. ha ben 16 km. di strade bianche; mentre il percorso medio di 95 i chilometri ha 28 chilometri di strade non asfaltate. La corsa lunga prevede infine 145 chilometri (33 km off road). Chi sceglierà l’itinerario più lungo arriverà fino a Roccastrada, scoprendo panorami davvero unici. Dopo il traguardo in piazza Garibaldi, i corridori potranno rifocillarsi con il pasta party organizzato al Centro sociale castiglionese in viale Tirreno, con le premiazioni alle 16, 30. (e.g.)
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