Il presidio
Il popolo biancorosso si prepara alla trasferta
GROSSETO. Il popolo biancorosso si prepara alla trasferta di domenica prossima a Colle Val d’Elsa, per la finale regionale dei playoff contro la Cuoiopelli. Ancora non è chiara la suddivisione delle...
GROSSETO. Il popolo biancorosso si prepara alla trasferta di domenica prossima a Colle Val d’Elsa, per la finale regionale dei playoff contro la Cuoiopelli.
Ancora non è chiara la suddivisione delle tribune dell’impianto sportivo senese, ma è evidente che il Grosseto avrà al seguito un numero assai maggiore di tifosi, per cui, se come sembra, non sarà possibile allestire una prevendita in città, la speranza è quella che l’organizzazione della Lega sia all’altezza di un evento così importante.
La squadra intanto riprende questo pomeriggio alle 15. 30, la preparazione sul campo. La parola d’ordine all’interno del gruppo, è quella di dimenticare alla svelta la sbornia post poker al Poggibonsi e concentrarsi su una gara e un avversario completamente diversi.
La Cuoiopelli arriva a questa gara con una settimana di riposo in più nelle gambe, ma con nella testa la delusione per aver perso un campionato in cui a lungo era stata in testa e per aver dopo perso anche lo spareggio promozione, cui per altro la costrinse proprio il Grifone con il pareggio nello scontro diretto della penultima giornata.
Cuoio cui mancherà per squalifica Caciagli, uno dei pilastri della squadra allenata da mister Cipolli.
Il Grosseto, di contro, ci arriverà sull’onda di un grande entusiasmo per aver centrato i playoff all’ultima giornata e poi per come si è sbarazzato in maniera perentoria del Poggibonsi in semifinale.
Motivazioni opposte ma stesso obiettivo: vincere. I biancorossi maremmani non dovranno cedere a eventuali provocazioni, che possono derivare dalle scorie del campionato. Guai a perdere la testa in questa partita. Guai concedere al direttore di gara la benché minima opportunità di condizionare l’incontro. Mister Andrea Danesi, che dovrà scontare ancora un turno di squalifica e sarà sostituito in panchina dal vice Giorgio Cricca, dovrà prepararla bene, non solo tatticamente ma soprattutto mentalmente.
Paolo Franzò
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