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Sanitaria superata da Pielle anche in gara2 dice addio ai playoff
GROSSETO. Termina a Livorno l’avventura della Sanitaria Ortopedica Grossero l’avventura nei playoff di serie C. La formazione allenata da David Furi si è arresa alla Pielle anche in garaduee (58-32...
GROSSETO. Termina a Livorno l’avventura della Sanitaria Ortopedica Grossero l’avventura nei playoff di serie C. La formazione allenata da David Furi si è arresa alla Pielle anche in garaduee (58-32 il finale), al termine di una bella serata di basket al PalaCecioni labronico.
Gea doveva cercare di portare il quintetto di Marazzato alla bella: non è bastata una grande difesa, non è bastato limitare la pivot Amendolea, che ha fatto comunque la differenza, conquistando una quantità industriale di rimbalzi offensivi e difensivi e ha dispensato palloni vincenti alle compagne. La Sanitaria ha pagato gli sforzi in difesa con basse percentuali di realizzazione. La play Elena Furi, che ha ricevuto un trattamento speciale per tutti i 40’ con raddoppi e marcature strette, è stata monumentale sia al tiro che negli assist alle compagne, ma non era possibile chiederle di più.
La Pielle Rosa ha chiuso la sfida praticamente in 10’, prendendo dodici punti di vantaggio grazie anche a quattro tiri dalla distanza, due a testa per Barsotti e Antonelli. Negli altri periodi le grossetane hanno limitato il passivo, che alla fine è stato forse anche troppo pesante per quello che è stato il rendimento difensivo di Nalesso e compagne.
«La nostra stagione – commenta coach David Furi – era già positiva prima di scendere in campo. Siamo arrivate seconde in regular season e siamo entrate tra le prime quattro, dopo aver eliminato Altopascio in due partite. Per adesso accontentiamoci e cercheremo di fare qualcosina in più per il futuro. A questa straordinaria rosa mancherebbero un’altra piccolina e un pivot per essere maggiormente competitiva».
Furi analizza anche garadue di Livorno: «Ancora una volta ha fatto la differenza Camilla Amendolea. L’abbiamo limitata nei punti, ma i suoi rimbalzi offensivi hanno consentito alla Pielle di effettuare nella stessa azione il secondo o il terzo tiro. Livorno aveva dalla sua parte tanta gente e un bel tiro da stadio. È stato un bello spettacolo. Ci ha fatto piacere esserci, ma abbiamo pagato in attacco il lavoro fatto in difesa. Ci stava perdere e potevamo fare poco di più contro un ottimo avversario. Ho provato a cambiare difesa dopo aver subito alcune bombe, ma non è servito».
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