Il Tirreno

Grosseto

L’ultimo turno è una formalità

Promozione: le maremmane (Fonteblanda escluso) hanno già la salvezza matematica in tasca

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GROSSETO. L’ultima partita del campionato di Promozione è diventata una formalità per le squadre grossetane: Albinia, San Donato e Monterotondo hanno la salvezza in tasca e la matematica mette questi tre team al riparo da qualsiasi rischio, mentre il Fonteblanda si appresta al congedo dalla Promozione con la speranza di tornare presto a giocare in questo campionato.

L’Albinia gioca in trasferta contro la Pecciolese già proiettata sui playoff, l’allenatore rossoblù Michele De Masi pronuncia la parola che spiega meglio di qualsiasi altra cosa la sensazione che in settimana si è respirata: «Siamo rilassati, la vittoria di domenica scorsa contro i senesi dell’Asta ci ha fornito la garanzia della salvezza e adesso siamo contenti e rilassati». La partita contro la Pecciolese è praticamente una formalità del calendario anche se De Masi sottolinea: «È una partita ufficiale e la onoreremo con l’impegno necessario». Saranno assenti per infortunio Amorfini e Sgherri e per quanto riguarda il possibile utilizzo di giocatori della Juniores De Masi spiega come farà le scelte: «La Juniores dell’Albinia è in lotta per vincere il campionato, ho un bel rapporto con l’allenatore Luciano Fusini e quindi mi confronterò con lui se è il caso di far esordire qualche ragazzo in Promozione».

Situazione analoga anche per il San Donato impegnato a Castellina in Chianti contro l’Asta. Dopo che entrambe le squadre hanno raggiunto l’obiettivo della permanenza in Promozione ci si attende la classica partita di fine anno. Nel San Donato non ci saranno Bigliazzi per infortunio e Vento per squalifica, mister Alberto Corti annuncia: «Proveremo comunque a vincere, questa sarà la mia ultima partita sulla panchina del San Donato».

Aria di soddisfazione si registra anche a Monterotondo dove la vittoria di sette giorni fa contro il Fonteblanda ha certificato la salvezza al primo anno dei rossoverdi in Promozione. La società del presidente Alberto Stanghellini ha centrato questo importante obiettivo che ha quasi lo stesso valore di quello ottenuto lo scorso anno con la vittoria nel campionato di prima categoria.

Oggi il Monterotondo gioca a Livorno contro l’Armando Picchi, la società in cui per quattro anni è stato allenatore in seconda l’attuale direttore sportivo del Monterotondo Valerio Chimenti. L’allenatore Nicola Ballerini non potrà disporre dello squalificato Lorenzini e dell’infortunato Athos Ferretti in questa partita decisiva per l’Armando Picchi Livorno che può sperare di evitare i playout soltanto in caso di vittoria e se contestualmente l’Atletico Etruria non dovesse ottenere i tre punti nella partita interna contro il Forcoli.

Il Fonteblanda saluta il proprio pubblico e il campionato di Promozione allo stadio Orlando Armenti contro la Pro Livorno che ha già conquistato il titolo e il prossimo anno giocherà in Eccellenza. Mister Giorgio Guidi sta lanciando molti giovani, alcuni dei quali comporranno l’ossatura dell’organico del prossimo anno quando in panchina potrebbe esserci nuovamente Giorgio Guidi sebbene la società neroverde non si sia ancora espressa in tal senso.

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