Il Tirreno

Grosseto

Dentro o fuori: il Grifone affila gli artigli

di Paolo Franzò
Dentro o fuori: il Grifone affila gli artigli

Domenica sera allo Zecchini si rinnova lo “storico” duello con il Poggibonsi: stavolta in palio c’è il sogno della serie D

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GROSSETO. Meno due alla grande sfida tra Grosseto e Poggibonsi e la prevendita in città procede di buona lena: il che fa pensare a una degna cornice di pubblico.

Partite mai banali tra biancorossi e giallorossi, spesso in lotta per piazzamenti importanti nei vari campionati in cui si sono incrociati i destini delle due squadre. Molti gli scontri nei primi anni 90, con tanti di quei protagonisti transitati poi dall’una all’altra squadra.

Come nella serie D 1999/2000, col Poggibonsi che chiuderà avanti di 2 punti (53-51), in classifica e la gara dello Zecchini che terminò 1-1. L’anno dopo, sarebbe stata una stagione appassionante, la prima dell’era Camilli in Maremma. Alla fine, Poggibonsi primo con 76 punti, Aglianese seconda con 75 e Grosseto terzo con 74.

Ma a Grosseto, quel 1° di aprile la spuntarono i biancorossi, grazie a un guizzo di Ramacciotti, in uno Zecchini stracolmo di entusiasmo. Nei due anni successivi il Grifone attinse a piene mani da quella squadra, portando all’ombra di Canapone non solo mister Indiani, ma pure i vari Iacona, Machetti, Semplici, Callegari, Chadi (che segnerà una giornata storica nella storia del Grifone, con la doppietta vincente alla Fiorentina), Gastasini e altri ancora. Nel primo anno di C2 poi, biancorossi avanti nella classifica finale, con 55 punti, contro i 47 dei senesi e ancora successo dei maremmani allo Zecchini nello scontro diretto, stavolta per 2-1, con rete della vittoria siglata da chi?

Proprio da Alessio Bifini, oggi invece tecnico del Poggibonsi. Seguirono gli anni d’oro del Grifone e per lungo tempo questa vecchia rivalità è rimasta in soffitta, sino alla stagione in corso, con le due vecchie rivali di nuovo li, a giocarsi qualcosa d’importante. Non solo per il presente, ma pure in chiave futura. E anche stavolta, è una storia piena di incroci, con tanti ex a disposizione, soprattutto di Bifini.

Domenica sera una andrà avanti e un’altra si fermerà fino a settembre. Una poltrona per due, insomma, a caccia di un sogno chiamato serie D, che oggi pare poco per entrambe, ma che invece può valere tantissimo. Poggibonsi che ci arriva con un carico di pressioni nettamente inferiori, conscio di aver già fatto il minimo sindacale che si era imposto. Grosseto che invece ha già gettato alle ortiche non tanto la vittoria del campionato, quanto una Coppa Italia che sembrava davvero alla portata e che ripone nei playoff tutte le sue ambizioni di rinascita. Grifone che mette sul piatto il secondo miglior marcatore del campionato, ovvero Vegnaduzzo, autore di 19 gol, oltre alla difesa meno battuta. Ma il Poggibonsi fuori casa, segna di più che tra le mura amiche. Resa dei conti tra due squadre che in fondo hanno sempre occupato in classifica quella che poi è stata la rispettiva posizione finale. No, non potrà essere una partita banale.

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