I Lupi Roma si mangiano due volte i Red Jack
Serie B: duro l’impatto con la categoria anche se le partite sono rimaste equilibrate a lungo
ROMA. Doppia sconfitta per i Red Jack: l’esordio in serie B sul diamante dell’Acquacetosa contro i Lupi è stato tutto in salita, con la formazione romana che si è imposta per 4-0 e 10-1.
Poco da fare per il nove di Antonio Momi, se non quello di prendere atto che la categoria è impegnativa e che ci sarà da lavorare molto. La squadra grossetana ha dunque bisogno di tempo per amalgamarsi e capire le difficoltà della terza categoria del baseball italiano, con squadre come i Lupi che hanno saputo sfruttare anche il fattore campo e qualche giocatore d’esperienza. Nella prima sfida i Red Jack hanno comunque tenuto bene il campo con i lanciatori Capizzi e poi il veterano Ciampelli, molto continui. Al terzo inning i Lupi sbloccano lo score. Hidalgo apre la ripresa con una hit, seguito da un’altra valida di Sarrocco: la battuta di Azzaro spinge a punto Hidalgo con Sarrocco eliminato in seconda. Il singolo di Manente fa correre per il 2-0 Azzaro, con Gerson che tocca la quarta valida dell’inning, ma poi la battuta in doppio gioco di Reyes toglie alla difesa maremmana le castagne dal fuoco. I Red Jack pur toccando Pieri non riescono a far gioco sulle basi e al quinto i Lupi vanno ancora a segno. Capizzi dopo la base a Sarrocco lascia la pedana a Ciampelli che concede la hit a Menente, che fa correre il compagno a casa. All’ottavo i grossetani hanno una buona occasione per andare sul tabellone. Con uno fuori, Mancini eliminato in prima su una rimbalzante, Falini e Tiberi colpiscono due valide consecutive. Poi però Taviani va strike out e Di Vittorio è preso al volo. Al cambio di campo il 4-0 romano. Gerson apre con la valida e fa il giro delle basi spinto dai compagni e un lancio pazzo decisivo.
Anche gara2 ha visto i Red Jack rimanere agganciati ai Lupi almeno fino al quarto inning, con i padroni di casa avanti per 2-0. Poi però dal quinto al settimo la Roma è andata a segno con continuità e a nulla sono valsi i cambi di lanciatore. Troppa la differenza, con Cozzolino che ha tenuto a freno le mazze maremmane pur subendo un punto al quinto assalto: Funzione è salvo in prima su errore, e poi sulla hit di Di Vittorio e un’indecisione difensiva va a casa base con lo stesso Di Vittorio che arriva fino in terza. (en.gi.)
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