Meteo
Palau stregato, Follonica addio Eurolega
Gli azzurri hanno riaperto la partita nella ripresa ma la maggior precisione dal dischetto ha premiato i catalani
BARCELLONA (Spa). Il Palau rimane stregato per il Follonica, il Barcellona vince 5-1 il ritorno dei quarti di Eurolega (sesta vittoria su sei gare in Catalogna) e chiude l’avventura europea degli azzurri di Enrico Mariotti.
Onore delle armi comunque a tutta la truppa del golfo che ha difeso senza timore la bandiera dell’hockey italiano, riaprendo nel secondo tempo la partita e sfiorando più volte il gol che avrebbe potuto cambiare le sorti della sfida. Alla fine ha contato la maggior precisione dal dischetto dei catalani, con gli ultimi due gol arrivati sul filo di lana che hanno abbattuto ogni speranza azzurra e lanciato i blaugrana alla final four. Parte subito fortissimo il Barcellona che come all’andata pressa a tutto campo il Follonica, il vantaggio arriva al 3’ con il preciso tiro di Pascual che dal limite spara all’angolino basso dove Menichetti non può arrivare. I pericoli maggiori per Fernandez arrivano da fuori con le conclusioni di Rodriguez, Menichetti dice no all’alza e schiaccia di Ordonez e si salva al 7’ quando Panadero spara fuori dal dischetto; l’occasione migliore per il Follonica all’8’ quando Panadero aggancia Banini e va fuori col blu ma Martinez manda alto il tiro libero e sul power play ancora Banini esalta Fernandez, così al 12’ arriva il raddoppio catalano con la botta da fuori di Alabar imprendibile per Menichetti. Il Barcellona abbassa il ritmo e il Follonica crea un paio di buone occasioni, soprattutto nel finale di tempo Martinez e Saavedra su due veloci ripartenze sfiorano il gol che però non arriva.
Ripresa che riparte sul filo dell’equilibrio con le squadre cariche di falli e il Follonica che prende coraggio. Le giocate di Martinez creano pericoli alla porta locale come al 7’ su tiro al volo dopo assist di Rodriguez ma come nel primo tempo nel momento migliore degli azzurri passa il Barcellona con Bargallo che chiude da manuale un contropiede di Alabar. Ancora Martinez esalta il portiere catalano che però al 14’ non può nulla sul preciso tiro libero di Banini per il decimo fallo. Un minuto e il Follonica potrebbe riaprire la partita ma Federico Pagnini stavolta non è preciso dal dischetto del rigore; gli azzurri non si abbattono ma continuano a creare occasioni come al 17’ quando Fernandez si oppone al tocco al volo di Rodriguez in area o come al 18’ quando solo il palo dice di no a Martinez da fuori. Negli ultimi 5’ il Barcellona la chiude dal dischetto con Ordonez che segna prima il tiro libero del decimo fallo (che Menichetti aveva parato prima che venisse imposta la ripetizione) e poi il rigore che chiude definitivamente i conti.
Michele Nannini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
