Il presidio
Ceri: «Certe regole vanno cambiate»
Intervista con il patron del Grifone sul caso Poggibonsi. «Ma adesso la squadra pensa solo alla partita di Coppa Italia»
GROSSETO. Breve sosta pasquale per il Grifone che qualcuno voleva già in campo ieri per il recupero della gara con il Poggibonsi, che invece si giocherà domenica prossima.
Venerdì, invece, c’è stato saluto alla squadra del patron Mario Ceri, prima del rompete le righe.
«Ho fatto gli auguri ai ragazzi – racconta Ceri – cercando di infondere coraggio alla squadra in vista dell’impegnativo finale di stagione che ci aspetta».
L’occasione è ghiotta per fare il punto su questo incredibile momento della stagione.
«Sono sincero – prosegue Mario Ceri – veramente non capisco il presidente del Poggibonsi, Gaetano Mesce. Cosa gli cambierà mai giocare domenica prossima? Noi abbiamo solo tutelato gli interessi della nostra squadra e debbo dire che spiegandoli al presidente del comitato regionale della federazione, lui ha capito perfettamente e infatti abbiamo avuto ragione».
Siamo di fronte a storture e a un regolamento assurdo, che sarebbe da cambiare. È d’accordo?
«Assolutamente sì. Basti pensare che Borselli e Gorelli domenica prossima saranno ancora squalificati, mentre è valido il cartellino giallo per Sabatini, come la multa alla società di 600 euro. È assurdo e l’ho detto in federazione; certe regole sono assolutamente da cambiare per il futuro. Credo che i tempi siano assolutamente maturi per farlo. Io penso che, o vale tutto, o non vale niente di quella partita».
Di questo, diciamo, strano infortunio del direttore di gara cosa ne pensa?
«Penso che abbiamo scritto tramite i nostri legali per avere il referto del suo infortunio, ma ad oggi non ci è arrivato nulla».
Beffa su beffa: la società giallorossa ha fatto sapere che i tifosi dovranno una volta ancora pagare il biglietto; altri 10 euro per uno spettacolo per il quale avevano già pagato. Cosa ne pensa?
«Questa è la sportività del presidente del Poggibonsi. Ha detto che noi siamo arroganti, mentre è evidente che loro sono sportivi. I tifosi hanno già pagato per vedere questa partita. Non ho parole» .
Come vede quindi questo replay della partita?
«Per adesso, dico la verità, penso solo alla partita di Coppa Italia con il Massa Martana di mercoledì prossimo. Arrivare in semifinale è il nostro primo obiettivo, dopo penseremo un altra volta al Poggibonsi».
Si giocherà alle 15 allo Zecchini, giusto?
«Purtroppo gli umbri non hanno accettato di giocare alle 17. Peccato, perché così ci sarà di sicuro meno gente allo stadio».
Capitolo infortuni: a che punto è il recupero di Degl’Innocenti?
«Di sicuro non sarà disponibile per la partita di Coppa. Speriamo invece di poterlo riavere per la trasferta di Poggibonsi».
Ci si avvia, insomma, verso un finale di stagione da seguire col cuore in gola, con la squadra che domani pomeriggio sarà in campo, proprio per preparare la sfida di coppa.
Paolo Franzò
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