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«Il mio Grifone non giocherà sabato a Poggibonsi»

GROSSETO. Cominciamo con il dire che il replay della partita con il Poggibonsi non si giocherà sabato prossimo. Il comitato regionale della Figc ha provato in tutti i modi a convincere il Grosseto,...

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GROSSETO. Cominciamo con il dire che il replay della partita con il Poggibonsi non si giocherà sabato prossimo.

Il comitato regionale della Figc ha provato in tutti i modi a convincere il Grosseto, ma la risposta della società maremmana è stata un secco no.

«Anche la mia squadra ha diritto a una settimana di riposo – spiega il presidente Simone Ceri, che non ha ancora smaltito la rabbia – Le altre squadre domenica scorsa hanno riposato, non hanno le coppe, non hanno impegni, riposano anche questo fine settimana e noi siamo in campo ogni 3 giorni e adesso dovremmo rigiocare anche sabato prossimo? Mi dispiace ma non lo faremo. Se insistono tessero 18 tifosi biancorossi e mando loro a giocare. L’ho detto chiaramente anche al presidente del comitato regionale» .

Una decisione forte, ma assolutamente condivisibile per chi ha assistito a quanto accaduto domenica scorsa a Poggibonsi. Una decisione che farà slittare in avanti il campionato di una settimana, perché i biancorossi il 4 aprile hanno anche il ritorno dei quarti di Coppa Italia con il Massa Martana (si giocherà allo Zecchini alle 15).

Del resto il regolamento è chiaro: prima delle ultime due giornate di campionato, si devono essere giocate tutte le gare precedenti, recuperi compresi. Malumore per questo tra i dirigenti delle altre squadre del campionato.

«Pazienza – aggiunge ancora Ceri – mi dite di fronte a quanto accaduto come si fa a non pensare male? Tanto più dopo i fatti dello scorso campionato avvenuti nel girone B? Cercheremo attraverso i nostri legali di avere accesso ai referti medici del direttore di gara, perché di essere presi in giro proprio non ci va e vogliamo tutelare noi, la squadra e i nostri tifosi, prima di tutto» . È un fiume in piena Ceri. E ne ha ben donde. Non è certo colpa del Grosseto quanto accaduto e ripetere la gara sabato prossimo sarebbe assurdo. In Federazione si pensi piuttosto a cambiare un regolamento ingiusto, diverso dai professionisti. La speranza è anche quella che il Poggibonsi, in maniera onesta e corretta, non imponga agli sportivi di pagare un altro biglietto.

Paolo Franzò

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