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«La sconfitta a Monza non scalfisce un anno di lavoro eccellente»

«La sconfitta a Monza non scalfisce un anno di lavoro eccellente»

Hockey A1, Pantani a chiusura della regular season Adesso un tour de force tra Eurolega e playoff 

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FOLLONICA. Con la sconfitta di misura in casa del Monza si è chiusa la stagione regolare del Follonica Hockey, sesto nella graduatoria definitiva e pronto a giocarsi le proprie chances in post season con il Breganze nei quarti di finale.

Una chiusura con ko che però non rende il giusto merito agli azzurri, capaci di un’impresa nel corso della stagione e adesso pronti al rush finale nonostante l’imprevisto inciampo brianzolo.

«Certo che senza la sconfitta contro il Monza sarebbe stata tutta un’altra storia – commenta il diesse Simone Pantani analizzando sia l’ultima di regular season sia l’intera stagione – martedì non siamo in pratica scesi in pista giocando male tutta la partita e non solo i due minuti e mezzo finali: non avevamo intensità, abbiamo commesso errori banali anche nelle cose semplici che di solito non sbagliamo; però dopo due mesi tirati al massimo un attimo di calo è fisiologico e nonostante la serata storta a tre minuti dalla fine avevamo in ghiacciaia il risultato. In ogni caso è uno stop che non scalfisce minimamente tutto l’eccellente lavoro fatto in stagione: siamo cresciuti in ogni aspetto e la squadra è migliorata grazie alla mano di Enrico Mariotti, un allenatore straordinario che è forse il migliore in circolazione, entrato in un gruppo fantastico che aveva tanta voglia di migliorarsi».

Adesso dopo la parentesi in Eurolega e la pausa pasquale ci sarà davanti il Breganze.

«Sarà dura ma soprattutto perché siamo costretti dal calendario a un tour de force con pochissimi spazi per recuperare, non è logico fare tutto in poco tempo ma sembra che la programmazione esistente non concedesse altre possibilità. Però non ci guardiamo indietro e non ci piangiamo addosso, la squadra va avanti affrontando le difficoltà che incontrerà, anche questo è un bell’insegnamento che Enrico ha dato a tutti noi».

I playoff però passano adesso in secondo piano perché sabato arriva il Barcellona.

«Partite del genere sono il sogno di chiunque giochi ad hockey – continua Pantani – siamo felici per i nostri ragazzi che difenderanno i colori di Follonica in questa sfida straordinaria, diventeranno ancora di più degli idoli e degli esempi da imitare. Sappiamo della differenza di valore fra noi e il Barcellona ma partiamo per giocare comunque la nostra partita, non è vero che non abbiamo nulla da perdere perché la final four è un obiettivo per tutti».

A Follonica in maglia blaugrana tornerà anche Lucas Ordonez, protagonista in azzurro nel 2009/2010 con 50 gol in 26 partite, proprio all’inizio dell’avventura dirigenziale di Pantani che svela un curioso aneddoto. «Ci salutammo – chiude il diesse – con l’augurio di vederlo tornare al Capannino con indosso la maglia del Barcellona, una previsione che dopo tutti questi anni sono strafelice che si sia realizzata».

Michele Nannini

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