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Follonica viaggia a rotelle Sale la febbre final eight
Per la terza volta in cinque anni la città si conferma “Hockey friendly” I ragazzi di Mariotti ospitano all’Armeni l’Amatori Lodi campione d’Italia
FOLLONICA. Per la terza volta in cinque anni Follonica si conferma Hockey City ospitando sotto le volte dell’Armeni la final eight di Coppa Italia nella consueta formula ad eliminazione diretta: quarti, semifinali e finale dalle quali come di consueto ne rimarrà soltanto una.
Per il Follonica Hockey di Enrico Mariotti il difficile avvio di stagione ha costretto gli azzurri ad un recupero forsennato che si è concluso proprio al fotofinish con la conquista dell’ottavo posto in regular season, l’ultimo utile per la qualificazione e che ha messo di fronte ai padroni di casa l’Amatori Lodi campione d’Italia in carica.
Sarà l’ultima sfida della ricca giornata di hockey (ore 21, arbitri Ferrari di Viareggio e Di Domenico di Novara) e sicuramente anche quella più attesa dal pubblico che raggiungerà il palasport di via Sanzio. In stagione il bilancio è di un successo di misura per il Lodi e un pareggio con il fattore campo che fino ad oggi non è stato decisivo; negli ultimi impegni due vittorie di fila per il Follonica (tre nelle ultime quattro partite più un pareggio) e due vittorie anche per i lombardi. Il Lodi ha il secondo attacco del campionato con 118 reti contro le 97 degli azzurri mentre i ragazzi di Nuno Resende sono i meno perforati della A1 con 51 reti al passivo contro le 72 del Follonica.
Bomber delle due squadre Giulio Cocco con 27 reti da una parte e Lucas Martinez con 32 centri dall’altra. Quando si è giocato a Follonica la final eight mai il Lodi ha raggiunto le semifinali.
«È un appuntamento emozionante per tutti noi – spiega Enrico Mariotti – se riusciamo a giocare al nostro meglio potrà succedere di tutto. Il Lodi è il favorito di questo quarto di finale, è più attrezzato e ha tanti campioni ma i conti si fanno sempre e comunque in pista. Adesso è un periodo che stiamo bene e ci siamo preparati con attenzione per questo impegno, vogliamo continuare a dare soddisfazione al nostro pubblico che sarà una parte fondamentale di questa coppa Italia: se vogliamo puntare all’impresa ci servirà anche il loro apporto».
Tutto ruoterà attorno all’atteggiamento tattico del Follonica, che da quanto c’è Mariotti in panchina difficilmente offre il fianco alle iniziative avversarie preparando con estrema attenzione soprattutto la fase difensiva per pungere di rimessa. Così ha vinto a Forte dei Marmi e così ha rischiato il colpaccio a Lodi. Per i giallorossi invece, che hanno già perso la finale di supercoppa e sono fuori dall’Eurolega, la coppa Italia è quasi un crocevia della stagione cui arrivano da imbattuti nel corso del 2018. Insomma: un piatto prelibato solo per palati fini. E che nell’intervallo vedrà anche la premiazione del Follonica vincitore quarant’anni fa della prima coppa Italia della sua storia.
Michele Nannini
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