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Ad Albinia la partita spartiacque

Ad Albinia la partita spartiacque

Promozione, i rossoblù e il Monterotondo sono divisi da appena tre punti in classifica

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ALBINIA. Albinia-Monterotondo è la partita spartiacque del campionato, una partita che segnerà quello che sarà il tragitto delle due squadre.

Albinia e Monterotondo sono divise da tre punti in classifica, per cui i rossoblù del presidente Cristiano Vettori sognano l’aggancio e la squadra del presidente Alberto Stanghellini vuole distanziarsi definitivamente dalla zona calda della classifica. Non a caso l’allenatore dell’Albinia Michele De Masi ha parlato di «una partita che segnerà la stagione nel bene e nel male», lasciando intendere che la vittoria è assolutamente indispensabile.

Il presidente del Monterotondo Alberto Stanghellini ha riassunto la situazione: «è una partita importante, molto importante. Se vinciamo è un gran colpo, se pareggiamo è un ottimo risultato e se perdiamo cadiamo nel mischione delle squadre che rischiano di retrocedere».

Nell’Albinia sarà assente Amorfini per il problema al ginocchio, Marco Amorevoli è febbricitante così come Davide Saloni e bisognerà vedere questa mattina lo stato di salute e pure Minucci, Conti e Costanzo non sono in perfette condizioni fisiche. Molte speranze rossoblù ricadono sul bomber Nieto che è diventato padre e questa gioia potrebbe dargli la forza per tornare al gol dopo alcune settimane di astinenza sotto porta. Nel Monterotondo l’allenatore Nicola Ballerini deve rinunciare a un solo giocatore ma di elevata caratura. Non ci sarà Athos Ferretti che è squalificato e senza il suo migliore attaccante il Monterotondo perde molto del suo potenziale offensivo sebbene torna a disposizione il talentuoso Di Giuseppe e il presidente Alberto Stanghellini dispensa ottimismo: «Domenica scorsa contro il Forcoli il pareggio non c’entra nulla, meritavamo di vincere e se con l’Albinia giocheremo con lo spirito che abbiamo ritrovato faremo sicuramente molto bene».

Il San Donato affronta la trasferta di Donoratico con rinnovato entusiasmo, il successo di sette giorni fa nel derby contro il Fonteblanda arrivato in doppia inferiorità numerica in campo ha dato grande morale e consegnato una forte autostima alla squadra di Alberto Corti. L’allenatore del San Donato sottolinea la grande prova di carattere della sua squadra e confida nella terza vittoria consecutiva che avvicinerebbe il traguardo dei playoff. Saranno assenti Pira e Savini per squalifica ma tutti gli altri giocatori sono a disposizione e scalpitano per far parte dell’undici titolare tra cui potrebbero far parte Muzzi, La Spina e Cocciolo, tre giovani molto interessanti che Mister Corti sembra intenzionato a gettare nella mischia. Il Fonteblanda inizia contro l’Armando Picchi Livorno il doppio impegno casalingo e l’allenatore Giorgio Guidi confida che nella tabella di marcia «occorrono almeno 4 punti». Il tecnico neroverde sottolinea che questo score sarebbe il minimo indispensabile per mantenere accesa la flebile speranza della salvezza, rimarcando che la sconfitta di domenica nel derby contro il San Donato brucia molto. Assente il capitano Mirco Ricci per squalifica, Andrea Negrini in panchina.

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