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Pantani: «Vogliamo tornare a essere la mina vagante»

Pantani: «Vogliamo tornare a essere la mina vagante»

Hockey Follonica, il ds fa il punto sulla corsa in serie A1 Azzurri al lavoro per superare il Valdagno al Capannino

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FOLLONICA. Per il Follonica Hockey è stato un 2017 ricco di soddisfazioni sia a livello sportivo che societario, perfetto nella prima parte e con qualche difficoltà negli ultimi mesi prima della chiusura di anno ancora a freccia in su.

Il quarto posto nello scorso campionato, la semifinale scudetto contro il Forte dei Marmi ed i due titoli italiani giovanili hanno rappresentato un bilancio sportivo eccezionale, accompagnati dalla perfetta riuscita della coppa Italia sia a livello logistico che organizzativo. Un rendiconto quindi di assoluto livello che proietta la società azzurra verso un 2018 altrettanto ambizioso come spiega il direttore sportivo Simone Pantani.

«Il 2017 è stato un anno molto positivo – conferma il diesse del golfo – lo scorso campionato concluso a giugno ha visto un Follonica protagonista dall’inizio alla fine completando un cammino che forse è anche andato al di là delle più rosee aspettative, con un gioco bello da vedere e redditizio ed il principale artefice di questo successo è stato Federico Paghi che ha saputo tirare fuori il meglio dai ragazzi. A fine anno con l’arrivo della nuova stagione abbiamo incontrato qualche problema inaspettato, a quel punto serviva una mossa per dare una scossa a squadra e società e abbiamo puntato su uno dei migliori allenatori in circolazione come Enrico Mariotti; con lui le cose si sono piano piano aggiustate e siamo tornati a crescere anche se il cammino da fare è ancora molto lungo e complesso. Per l’anno appena iniziato vogliamo continuare sulla strada intrapresa negli ultimi due mesi, migliorando ancora la nostra squadra e cercando di tornare ad essere la mina vagante della serie A1».

Le note positive sono però arrivate anche dal punto di vista societario. «La final eight dello scorso anno – continua Pantani - è stata un successo per la società tant’è che abbiamo presentato l’offerta anche per la prossima edizione (aggiudicandosela in quanto unica società ad aver formalizzato una proposta, ndc); alla base di questi risultati ci sono gli ottimi rapporti che abbiamo instaurato con amministrazione comunale, prefettura e forze dell’ordine, un dialogo continuo ed una collaborazione fondamentali per poter ottenere eventi di questo livello. In generale nell’anno appena iniziato vorremmo cercare di migliorarci in tutti i settori, non sarà facile ma la base dalla quale si parte è molto buona e c’è tanta fiducia.” Tornando all’hockey giocato, dopo qualche giorno di vacanza gli azzurri sono tornati a lavoro per preparare la seconda di ritorno di sabato sera al Capannino contro il Valdagno.

«Sarà uno scoglio difficilissimo – conclude il direttore sportivo azzurro – è un crocevia importante della stagione perché è uno scontro diretto, cercheremo di accorciare la classifica e di tenere le avversarie che ci precedono a portata di aggancio».

Michele Nannini

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