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Con “il Cipo” tra i pali il Grifone può volare

Con “il Cipo” tra i pali il Grifone può volare

GROSSETO. Con il Grifone a riposo per le festività, c’è l’occasione per analizzare quello che è stato il percorso dei biancorossi sino alla seconda giornata di ritorno e celebrarne i protagonisti.Sar...

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GROSSETO. Con il Grifone a riposo per le festività, c’è l’occasione per analizzare quello che è stato il percorso dei biancorossi sino alla seconda giornata di ritorno e celebrarne i protagonisti.

Sarebbe anche possibile stilare un pagellone, ma nessuno merita l’insufficienza.

Su tutti scegliamo il portiere Cristiano Cipolloni, il “vecchietto” della compagnia, con i suoi quasi 39 anni. Cipolloni questa maglia l’aveva già indossata da giovane e forse mai avrebbe sperato di tornare a metterla su e da protagonista.

Nelle gare in cui è stato impiegato, il “Cipo”, non ha mai deluso. Leader dello spogliatoio sicuro tra i pali e comandante di una difesa che nelle ultime gare è tornata quasi impenetrabile. Con il portierone, un altro giocatore a essersi distinto, è senza dubbio il bomber Matias Vegnaduzzo. Quasi a 35 anni ha stentato all’inizio ad entrare in condizione, ma poi è stato capace di arrivare a 12 gol segnati, che valgono da soli ben 8 punti in classifica.

Reti dall’enorme peso specifico, per un giocatore spesso troppo solo in mezzo alle altrui difese ma sempre puntuale come una sentenza, allorquando ha l’occasione di tirare a rete. Tra i leader c’è anche Andrea Ciolli, titolare inamovibile della difesa e spesso capitano. È stato lui a inizio stagione a trascinare la squadra con le sue reti in proiezione offensiva, prima di tornare a essere il difensore attento che conosciamo. A un portiere, un difensore e un attaccante, si deve aggiungere un centrocampista e la scelta è facile: Matteo Gorelli. Spesso impiegato anche come difensore, è l’autentica diga di centrocampo, oltre che trascinatore della squadra. Questi quattro sono la colonna portante di un Grosseto che si consegna alla volata finale del campionato in seconda posizione, con la freccia del sorpasso alla Cuoiopelli, ben accesa. A turno sono stati in tanti a portare il proprio contributo, in una continua rotazione adottata da Gigi Consonni, spesso dovuta ai tanti infortuni che hanno colpito la squadra. Tra gli under il più impiegato è stato l’ottimo Nicola Sabatini, terzino sinistro elegante, autore di assist vincenti, come con la Cuoiopelli e con la Larcianese. L’ultimo giovanotto a brillare, è stato Schoon Molinari. Ma prima di lui tutti, da De Carolis a Nigiotti, da Nunziatini a Bartalucci, avevano portato il loro mattoncino alla causa biancorossa.

Paolo Franzò

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