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JUDO
La nuova impresa di ValerioTeodori
Trionfo dell’atleta lagunare non vedente al Gran Prix di Genova
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ORBETELLO. Il primo Gran Prix 2017/2018 Fispic organizzato in maniera egregia dal centro sportivo Marassi di Genova presso il grandioso impianto sportivo Rds Stadium nel contesto del torneo di Natale riservato agli atleti normo dotati ha concluso in maniera ufficiale la stagione agonistica 2017.
Anche in questa occasione lo Sport Club Orbetello nonostante l’aria di festa e la trasferta impegnativa non è mancato a questo importante appuntamento con il suo atleta più titolato e rappresentativo, il giovane non vedente Valerio Teodori, cintura nera Fijlkam e titolare della nazionale italiana Fispic. Ancora una volta Valerio con a fianco come un’ombra insostituibile e di vitale sostegno il suo tecnico da sempre, il maestro Remo Piro, ha confermato l’assoluta supremazia nei diversamente abili nei kg. 90.
Tre i combattimenti disputati in maniera perfetta dove ha evidenziato la grande preparazione atletica e il determinante furore atletico, ancora un meritato primo posto, consolidata la sua posizione in nazionale che gli aprirà per l’anno nuovo scenari internazionali di eccezionale importanza sotto ogni aspetto da vivere fuori dal contesto della nazionale con esperienze di vita che travalicano l’aspetto sportivo e che arricchiscono questi ragazzi nel loro bagaglio formativo e sociale.
Anche in questa occasione lo Sport Club Orbetello nonostante l’aria di festa e la trasferta impegnativa non è mancato a questo importante appuntamento con il suo atleta più titolato e rappresentativo, il giovane non vedente Valerio Teodori, cintura nera Fijlkam e titolare della nazionale italiana Fispic. Ancora una volta Valerio con a fianco come un’ombra insostituibile e di vitale sostegno il suo tecnico da sempre, il maestro Remo Piro, ha confermato l’assoluta supremazia nei diversamente abili nei kg. 90.
Tre i combattimenti disputati in maniera perfetta dove ha evidenziato la grande preparazione atletica e il determinante furore atletico, ancora un meritato primo posto, consolidata la sua posizione in nazionale che gli aprirà per l’anno nuovo scenari internazionali di eccezionale importanza sotto ogni aspetto da vivere fuori dal contesto della nazionale con esperienze di vita che travalicano l’aspetto sportivo e che arricchiscono questi ragazzi nel loro bagaglio formativo e sociale.
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