Italia
Follonica, a Breganze iniziano i 100 minuti che significano Coppa
Hockey A1: gli azzurri si giocano l’ammissione al torneo già questa sera. Sulla pista di un quintetto in ripresa
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FOLLONICA. Cento minuti per agguantare la qualificazione alla coppa Italia. Cento minuti che per il Follonica Hockey cominciano questa sera a Breganze, teatro della sfida al Faizané Lanaro (ore 20,45, PalaFerrarin, arbitri Carmazzi e Giangregorio), penultima giornata di andata di un campionato quantomai indeciso nella zona fra il quinto e il nono posto che in tre punti vede racchiuse cinque squadre, una delle quali sarà costretta a rimanere fuori dalle magnifiche otto.
Partita come una delle compagini maggiormente indiziate per la lotta al vertice, la squadra rossonera ha dovuto invece combattere non poco per raddrizzare un avvio di stagione decisamente al di sotto delle aspettative. Gli arrivi in estate di Federico Ambrosio e Franco Platero, colonne portanti del Lodi campione d’Italia lo scorso anno, avrebbero dovuto fornire quel cambio di marcia auspicato dalla dirigenza vicentina; invece la formazione di Massimo Belligio ha faticato e non poco in questo primo scorcio di stagione lasciando punti preziosi a Sarzana, Trissino, Monza e in casa contro il Viareggio riuscendo però con un colpo di coda clamoroso (due gol negli ultimi trenta secondi) a strappare il successo sul campo del Forte dei Marmi e a salire provvisoriamente al sesto posto, una lunghezza avanti agli azzurri adesso settimi a pari merito con il Bassano ma con lo scontro diretto, la differenza reti e i gol fatti a favore.
Dopo il facile successo contro il Giovinazzo, il Follonica è chiamato stasera ad un impegno di ben altra caratura ma la squadra vista nelle ultime settimane appare in salute tanto da poter ambire a far bene anche sulla mai comoda pista vicentina. La ritrovata verve difensiva e una condizione mentale finalmente positiva le armi migliori a disposizione di Martinez e soci per cercare di scardinare il fortino davanti a Sgaria e provare a riconquistare alcuni di quei punti persi in avvio di stagione; obiettivo difficile ma non impossibile a patto di sbagliare poco o nulla anche in fase offensiva. E per poter decidere del proprio destino senza affidarsi alle sfortune degli altri.
Michele Nannini
Partita come una delle compagini maggiormente indiziate per la lotta al vertice, la squadra rossonera ha dovuto invece combattere non poco per raddrizzare un avvio di stagione decisamente al di sotto delle aspettative. Gli arrivi in estate di Federico Ambrosio e Franco Platero, colonne portanti del Lodi campione d’Italia lo scorso anno, avrebbero dovuto fornire quel cambio di marcia auspicato dalla dirigenza vicentina; invece la formazione di Massimo Belligio ha faticato e non poco in questo primo scorcio di stagione lasciando punti preziosi a Sarzana, Trissino, Monza e in casa contro il Viareggio riuscendo però con un colpo di coda clamoroso (due gol negli ultimi trenta secondi) a strappare il successo sul campo del Forte dei Marmi e a salire provvisoriamente al sesto posto, una lunghezza avanti agli azzurri adesso settimi a pari merito con il Bassano ma con lo scontro diretto, la differenza reti e i gol fatti a favore.
Dopo il facile successo contro il Giovinazzo, il Follonica è chiamato stasera ad un impegno di ben altra caratura ma la squadra vista nelle ultime settimane appare in salute tanto da poter ambire a far bene anche sulla mai comoda pista vicentina. La ritrovata verve difensiva e una condizione mentale finalmente positiva le armi migliori a disposizione di Martinez e soci per cercare di scardinare il fortino davanti a Sgaria e provare a riconquistare alcuni di quei punti persi in avvio di stagione; obiettivo difficile ma non impossibile a patto di sbagliare poco o nulla anche in fase offensiva. E per poter decidere del proprio destino senza affidarsi alle sfortune degli altri.
Michele Nannini
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