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Gavorrano, la classifica adesso è un po’ meno nera

di Enrico Giovannelli
Gavorrano, la classifica adesso è un po’ meno nera

Serie C: i rossoblù di Favarin hanno agganciato il Cuneo e staccato il Prato Più che positivi i rientri di Bruni in difesa e di Finazzi a centrocampo

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GAVORRANO. A una giornata dalla fine del girone d’andata (domenica per il Gavorrano c’è l’insidiosa trasferta a Pistoia per il 19° turno del girone A della serie C), a guardare la classifica in casa maremmana fa un certo effetto. Se non fosse arrivata la vittoria contro il Giana Erminio, un 3-0 senza appelli contro l’undici milanese della città di Gorgonzola, annichilito dalle bordate di Brega e compagni, la situazione sarebbe stata ancor più difficile per i rossoblù.

All’ultimo posto infatti è ritornato il Prato, sconfitto in casa dal Pontedera (1-0) e rimasto a 11 punti, con i minerari di Giancarlo Favarin che hanno agganciato il Cuneo (sconfitto a Monza per 1-0, ma che deve recuperare la sfida della 17esima giornata a Siena) a quota 13 punti, mentre la Pro Piacenza e l’Alessandria (entrambe vittoriose, emiliani con il blitz ad Arzachena per 1-0, e piemontesi con il 3-1 alla Pistoiese) che rimangono a 5 punti di distanza a quota 18. Tutte considerazioni per spiegare che il cammino per la formazione maremmana rimane lungo e insidioso, basti pensare che prima della lunga sosta (un mese) i minerari dovranno affrontare sabato 23 dicembre allo Zecchini il Livorno capolista, e poi il 30, nella seconda di ritorno, la trasferta in Sardegna a Olbia.

Intanto però è il momento di godersi almeno per qualche giorno il terzo successo stagionale. Un match quello vinto contro il Giana Erminio, e il risultato poteva essere ancor più rotondo, frutto di sagacia tattica e soprattutto della tanta voglia di fare e lottare: «Questa squadra non può giocare in modo diverso – ha più volte ripetuto in conferenza stampa Favarin – solo con il massimo impegno, la totale concentrazione e l’abnegazione si possono ottenere questo tipo di risultati. Peccato che la vittoria valga solo tre punti, in questo momento ce ne sarebbero serviti molti di più». E tra le note positive, considerando che la squadra ha giocato con molte defezioni causa infortuni, sono stati sicuramente alcuni rientri preziosi: primo fra tutti quello di Leonardo Bruni, che ha puntellato la difesa e che nel proseguo della stagione tornerà molto utile. Poi dopo oltre un mese di stop quello di Cristian Brega, autore della doppietta vincente («Spero di ritrovare al più presto la massima forma – ha detto il bomber – quella che avevo prima dello stop»). Senza dimenticare l’ingresso di Lucas Finazzi, reduce anche lui da un’operazione alla mano, ma pronto a dare una mano, e che nel prossimo match dovrà per forza stringere i denti visto la squalifica per somma di ammonizioni di Leandro Vitiello. Insomma, il Gavorrano ha dimostrato che vuole giocarsi tutte le carte a disposizione per rimanere in questa categoria.

In attesa di qualche rinforzo, con il dg Filippo Vetrini che ha confidato di rimanere vigile e attento al mercato - «Ma eventuali arrivi solo durante la sosta di gennaio».

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