Italia
LA SFIDA
Andrea Fornaro riparte in solitaria
Il velista pronto a raggiungere Martinica alla Mini Transat
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LAS PALMAS. Riparte oggi la Mini Transat 2017 con gli equipaggi della classe Mini pronti a navigare alla volta della Martinica per la seconda tappa della traversata transoceanica.
Lo skipper orbetellano Andrea Fornaro, Circolo della Vela Talamone, ha chiuso al 16° posto la prima tappa da La Rochelle alle Canarie a bordo del proto Sideral 931 dopo aver fronteggiato alcuni imprevisti tecnici durante la navigazione, oltre all’odissea della bonaccia che è stata una difficoltà comune a tutta la flotta dei Mini.
Le prime 1350 miglia sono servite ad Andrea per trovare un buon feeling con la barca e a conoscerla meglio; da oggi il pensiero andrà soltanto alle altre 2700 miglia fino a Le Marin.
«Sono stati svolti lavori a terra e in acqua – spiega Fornaro – migliorie varie per facilitare una navigazione sicura e non tralasciare accorgimenti anche minimi per rendere il mezzo ancora più competitivo. Io sto bene, sono molto a mio agio e non ho grosse apprensioni; ho iniziato a dare uno sguardo al meteo che sembra in miglioramento con alle viste un aliseo un po’ più deciso. La voglia di lasciare il porto è tanta perché questo lungo stop-over contribuisce ad alimentare una tensione che alla fine viene sciolta davvero solo al momento della partenza».
In queste settimane di pausa non è mancato nemmeno il sostegno di amici e familiari. «Qui ci sono anche i miei genitori che mi stanno supportando tantissimo al pari delle tante persone che mi seguono dall’Italia e che ringrazio tutte – continua Fornaro – la Mini Transat è una regata più speciale delle altre, prima di tutto perché ho intrapreso un progetto che mi vede al centro di tutto ed è un programma mio personale che, a differenza degli altri ambiti in cui lavoro, non prevede la presenza di un team né di un armatore con una navigazione dura, estrema e solitaria.
Darò il massimo anche stavolta, se possibile ancora di più della prima tappa cercando di recuperare qualche posizione in classifica».
Michele Nannini
Lo skipper orbetellano Andrea Fornaro, Circolo della Vela Talamone, ha chiuso al 16° posto la prima tappa da La Rochelle alle Canarie a bordo del proto Sideral 931 dopo aver fronteggiato alcuni imprevisti tecnici durante la navigazione, oltre all’odissea della bonaccia che è stata una difficoltà comune a tutta la flotta dei Mini.
Le prime 1350 miglia sono servite ad Andrea per trovare un buon feeling con la barca e a conoscerla meglio; da oggi il pensiero andrà soltanto alle altre 2700 miglia fino a Le Marin.
«Sono stati svolti lavori a terra e in acqua – spiega Fornaro – migliorie varie per facilitare una navigazione sicura e non tralasciare accorgimenti anche minimi per rendere il mezzo ancora più competitivo. Io sto bene, sono molto a mio agio e non ho grosse apprensioni; ho iniziato a dare uno sguardo al meteo che sembra in miglioramento con alle viste un aliseo un po’ più deciso. La voglia di lasciare il porto è tanta perché questo lungo stop-over contribuisce ad alimentare una tensione che alla fine viene sciolta davvero solo al momento della partenza».
In queste settimane di pausa non è mancato nemmeno il sostegno di amici e familiari. «Qui ci sono anche i miei genitori che mi stanno supportando tantissimo al pari delle tante persone che mi seguono dall’Italia e che ringrazio tutte – continua Fornaro – la Mini Transat è una regata più speciale delle altre, prima di tutto perché ho intrapreso un progetto che mi vede al centro di tutto ed è un programma mio personale che, a differenza degli altri ambiti in cui lavoro, non prevede la presenza di un team né di un armatore con una navigazione dura, estrema e solitaria.
Darò il massimo anche stavolta, se possibile ancora di più della prima tappa cercando di recuperare qualche posizione in classifica».
Michele Nannini
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