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successo anche di partecipazione
Settemila le presenze giornaliere, stadio da tutto esaurito
GROSSETO. Tribuna colma, vessilli al vento ed esposti lungo le ringhiere, entusiasmo alle stelle.Lo Zecchini è ormai abituato ad accogliere l’atletica leggera: gli Europei under 20 di quest’anno così...
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GROSSETO. Tribuna colma, vessilli al vento ed esposti lungo le ringhiere, entusiasmo alle stelle.
Lo Zecchini è ormai abituato ad accogliere l’atletica leggera: gli Europei under 20 di quest’anno così come fu per quelli del 2001 e per i Mondiali del 2004. Settemila le presenze giornaliere quotidiane allo stadio ma mai come quest’anno la partecipazione è così sentita da tutti. Si respira aria di sport vero grazie alla regina degli sport, l’atletica. E la strada giusta verso una riconquista dei valori dello sport sugli spalti viene proprio da Grosseto che sta vivendo giorni di imprese in pista e sul campo, di vere emozioni grazie agli atleti. È stato così dopo i successi di Filippo Tortu e Vladimir Aceti: era attesa la vittoria del primo, meno quella del secondo e lo stadio ha risposto non solo da parte dei sostenitori italiani ma anche delle altre nazioni. L’atletica è proprio questa e la sua “capitale” negli ultimi anni è Grosseto: lo dimostrano l’impegno del presidente Fidal Alfio Giomi e quello della Federazione internazionale ad ospitare eventi nazionali ed internazionali spinti da un’accoglienza così calorosa del pubblico come si registra in questi giorni di Grosseto 2017. (s.f.)
Lo Zecchini è ormai abituato ad accogliere l’atletica leggera: gli Europei under 20 di quest’anno così come fu per quelli del 2001 e per i Mondiali del 2004. Settemila le presenze giornaliere quotidiane allo stadio ma mai come quest’anno la partecipazione è così sentita da tutti. Si respira aria di sport vero grazie alla regina degli sport, l’atletica. E la strada giusta verso una riconquista dei valori dello sport sugli spalti viene proprio da Grosseto che sta vivendo giorni di imprese in pista e sul campo, di vere emozioni grazie agli atleti. È stato così dopo i successi di Filippo Tortu e Vladimir Aceti: era attesa la vittoria del primo, meno quella del secondo e lo stadio ha risposto non solo da parte dei sostenitori italiani ma anche delle altre nazioni. L’atletica è proprio questa e la sua “capitale” negli ultimi anni è Grosseto: lo dimostrano l’impegno del presidente Fidal Alfio Giomi e quello della Federazione internazionale ad ospitare eventi nazionali ed internazionali spinti da un’accoglienza così calorosa del pubblico come si registra in questi giorni di Grosseto 2017. (s.f.)
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