Arcieri scarlinesi sul podio mondiale
di Giulia Sili
Nel Chianti secondo posto per Ghersich e terzo per Fanelli Hanno sbaragliato la concorrenza di austriaci e tedeschi
2 MINUTI DI LETTURA
SCARLINO. Sono due gli scarlinesi sul podio mondiale del tiro con l’arco: Luigi Ghersich e Roberto Fanelli.
L’edizione 2017 del World’s Bow Hunter Championships si è conclusa ieri tra le colline del Chianti e ha visto classificati al secondo e al terzo posto nella categoria “Arco Storico” rispettivamente Luigi Ghersich, della compagnia “Lupi di Maremma” di Massa Marittima, e Roberto Fanelli, della compagnia “Apiana Extirpe” di Scarlino.
Il campionato ha visto partecipare più di 1600 arcieri da tutto il mondo: sono stati giorni di gare incessanti, dalle 9 del mattino alle 5 del pomeriggio, con una sfida all’ultima freccia.
Ormai da anni il campionato del mondo IFAA (International Field Archery Association) non veniva ospitato in Italia, e per questo gli arcieri scarlinesi si sono preparati a lungo con le loro compagnie per poter competere a livelli così alti. Ghersich, arciere da tutta la vita, soltanto un mese fa in Liguria si era classificato primo al campionato italiano Bowhunter, seguito a ruota da Fanelli, arrivato secondo. La categoria che gli ha visti vincitori è quella dell’arco storico: si tratta di un semplice arco di legno con una corda di materiale naturale che prevede l’utilizzo di frecce rigorosamente in legno e impennaggio naturale. Un risultato di grande prestigio soprattutto perché gli arcieri tedeschi e austriaci sono dei veri maestri in questa disciplina. Ghersich fino a poco tempo fa gareggiava nella compagnia “Apiana Extirpe” di Scarlino per poi passare nei “Lupi di Maremma” ai quali ha portato due importantissimi vittorie in soli due mesi: «un risultato che mi riempie di gioia» ha detto Ghersich. Ma i due arcieri, che insieme continuano a collezionare importanti vittorie, sono anche molto amici: «Da qualche tempo gareggiamo per due compagnie diverse ma io e Luigi siamo da sempre grandi amici – spiega Fanelli – e continuiamo ad allenarci insieme tutti i giorni». Due compagnie e due medaglie, una d’argento e una di bronzo, ma, da veri sportivi, un’unica festa: «festeggeremo la vittoria insieme».
L’edizione 2017 del World’s Bow Hunter Championships si è conclusa ieri tra le colline del Chianti e ha visto classificati al secondo e al terzo posto nella categoria “Arco Storico” rispettivamente Luigi Ghersich, della compagnia “Lupi di Maremma” di Massa Marittima, e Roberto Fanelli, della compagnia “Apiana Extirpe” di Scarlino.
Il campionato ha visto partecipare più di 1600 arcieri da tutto il mondo: sono stati giorni di gare incessanti, dalle 9 del mattino alle 5 del pomeriggio, con una sfida all’ultima freccia.
Ormai da anni il campionato del mondo IFAA (International Field Archery Association) non veniva ospitato in Italia, e per questo gli arcieri scarlinesi si sono preparati a lungo con le loro compagnie per poter competere a livelli così alti. Ghersich, arciere da tutta la vita, soltanto un mese fa in Liguria si era classificato primo al campionato italiano Bowhunter, seguito a ruota da Fanelli, arrivato secondo. La categoria che gli ha visti vincitori è quella dell’arco storico: si tratta di un semplice arco di legno con una corda di materiale naturale che prevede l’utilizzo di frecce rigorosamente in legno e impennaggio naturale. Un risultato di grande prestigio soprattutto perché gli arcieri tedeschi e austriaci sono dei veri maestri in questa disciplina. Ghersich fino a poco tempo fa gareggiava nella compagnia “Apiana Extirpe” di Scarlino per poi passare nei “Lupi di Maremma” ai quali ha portato due importantissimi vittorie in soli due mesi: «un risultato che mi riempie di gioia» ha detto Ghersich. Ma i due arcieri, che insieme continuano a collezionare importanti vittorie, sono anche molto amici: «Da qualche tempo gareggiamo per due compagnie diverse ma io e Luigi siamo da sempre grandi amici – spiega Fanelli – e continuiamo ad allenarci insieme tutti i giorni». Due compagnie e due medaglie, una d’argento e una di bronzo, ma, da veri sportivi, un’unica festa: «festeggeremo la vittoria insieme».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
