Il futuro del calcio in città si gioca entro il 28 luglio
Il Roselle potrebbe iscriversi in Eccellenza entro la fine di questo mese Poi si aprirebbe la possibilità del ripescaggio in serie D a meno di colpi di scena
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GROSSETO. Il futuro del calcio a Grosseto si gioca tra il 26 giugno e il 28 luglio. Entro la prima data il Roselle dovrà innanzitutto iscriversi al campionato di Eccellenza regionale, mentre la ventilata domanda di ripescaggio in serie D per le società non aventi diritto, dovrà essere depositata, nella sede del Dipartimento Interregionale, entro le 14 del 7 luglio. La domanda va corredata da una serie di documenti, tra cui la copia dello statuto sociale vigente, la disponibilità di un impianto di gioco che risponda alle necessarie caratteristiche richieste, 19mila euro per l’iscrizione e altri 31mila di fideiussione. Detta documentazione sarà poi trasmessa alla Co. Vi. So. D. Il tutto per un iter che non si concluderà prima del 28 luglio.
Se sarà questa la strada percorsa dalla nuova società biancorossa, prima di allora sarà complicato agire sul mercato, scegliere il nuovo allenatore e allestire la squadra stessa che chiaramente, tra un torneo di Eccellenza e uno di serie D, avrà necessità differenti.
Sul torneo di Eccellenza un comunicato del comitato regionale fa chiarezza in caso di cambio di denominazione sociale. Anche qui per l’iscrizione al prossimo torneo di Eccellenza, se il Roselle diventerà il Grosseto, non sono poche le cose da fare. Tornando ai paletti previsti dalla LND, per l’ammissione della domanda di ripescaggio in serie D, si evincono le oggettive difficoltà che invece sta riscontrando FC Grosseto, che avrebbe manifestato l’intenzione di presentare tale domanda. Per poterla fare la società del presidente Max Pincione dovrebbe ottenere l’iscrizione al campionato di Eccellenza. Cosa questa assai difficile, in quanto poi dovrebbe poter produrre: «documentazione attestante il pagamento di quanto dovuto ai tesserati in forza di decisioni assunte dalla Commissione Accordi Economici divenute definitive entro il 31 maggio scorso».
E sappiamo bene che proprio la Cae, aveva nel corso della stagione sportiva da poco conclusa, condannato più volte la società biancorossa al pagamento di somme importanti ai suoi ex tesserati che avevano viste riconosciute le proprie ragioni. FC Grosseto dovrebbe saldare una cifra enorme, prima di potersi mettere in regola e se pure riuscisse a farlo (magari attraverso una clamorosa cessione della società?) dovrebbe comunque poi allegare alla domanda, la dichiarazione di disponibilità del campo di gioco, che difficilmente potrà trovare a Grosseto, dal momento che allo Zecchini, nella prossima stagione, ci giocherà il Gavorrano e solo un’altra società (il Grosseto Roselle?), potrà trovarvi ospitalità.
A questo punto, non rimane che attendere, prima che tutto diventi finalmente chiaro.
Paolo Franzò
Se sarà questa la strada percorsa dalla nuova società biancorossa, prima di allora sarà complicato agire sul mercato, scegliere il nuovo allenatore e allestire la squadra stessa che chiaramente, tra un torneo di Eccellenza e uno di serie D, avrà necessità differenti.
Sul torneo di Eccellenza un comunicato del comitato regionale fa chiarezza in caso di cambio di denominazione sociale. Anche qui per l’iscrizione al prossimo torneo di Eccellenza, se il Roselle diventerà il Grosseto, non sono poche le cose da fare. Tornando ai paletti previsti dalla LND, per l’ammissione della domanda di ripescaggio in serie D, si evincono le oggettive difficoltà che invece sta riscontrando FC Grosseto, che avrebbe manifestato l’intenzione di presentare tale domanda. Per poterla fare la società del presidente Max Pincione dovrebbe ottenere l’iscrizione al campionato di Eccellenza. Cosa questa assai difficile, in quanto poi dovrebbe poter produrre: «documentazione attestante il pagamento di quanto dovuto ai tesserati in forza di decisioni assunte dalla Commissione Accordi Economici divenute definitive entro il 31 maggio scorso».
E sappiamo bene che proprio la Cae, aveva nel corso della stagione sportiva da poco conclusa, condannato più volte la società biancorossa al pagamento di somme importanti ai suoi ex tesserati che avevano viste riconosciute le proprie ragioni. FC Grosseto dovrebbe saldare una cifra enorme, prima di potersi mettere in regola e se pure riuscisse a farlo (magari attraverso una clamorosa cessione della società?) dovrebbe comunque poi allegare alla domanda, la dichiarazione di disponibilità del campo di gioco, che difficilmente potrà trovare a Grosseto, dal momento che allo Zecchini, nella prossima stagione, ci giocherà il Gavorrano e solo un’altra società (il Grosseto Roselle?), potrà trovarvi ospitalità.
A questo punto, non rimane che attendere, prima che tutto diventi finalmente chiaro.
Paolo Franzò
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